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COSTUME E SOCIETÀ | 14 ottobre 2020, 14:31

Scuola, il progetto Diderot si sdoppia: Nuova edizione anche online

Giovedì 15 ottobre, alle ore 14, sarà il “click day” del Diderot: a partire da quella data, infatti, gli insegnanti delle 584 scuole primarie e secondarie di Piemonte e Valle d’Aosta potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto.

Foto Alberto Giachino

Foto Alberto Giachino

Sarà anche on line la nuova edizione 2020-2021 del progetto Diderot che la Fondazione CRT offre agli studenti piemontesi e valdostani dai 6 ai 19 anni, come opportunità per approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e avvicinarsi in modo creativo a discipline non inserite nei programmi scolastici. 16 linee le didattiche del Diderot, tutte ideate e strutturate in doppia modalità (fisica edigitale), per consentire comunque la realizzazione dei piani di offerta formativa nonostante l’incertezza legata all’evoluzione della situazione sanitaria nazionale: oltre alla tradizionale presenza in classe con la guida dei divulgatori scientifici e culturali, è prevista infatti anche la didattica a distanza da attivare in caso di necessità. 

Tra le novità dei contenuti educativi di quest’anno, l’ideazione e lo sviluppo di App e di videogiochi “etici”, l’opera show (mix inedito di musica lirica, canto, danza, prosa) sull’antico Egitto, la food security e la sostenibilità ambientale in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E ancora: l’astronomia con una “caccia al tesoro in cielo”, la grammatica “fantastica” per i bambini, l’insegnamento della matematica con l’innovativo metodo di Singapore, l’inglese abbinato all’arte contemporanea, l’uso responsabile del denaro con un “campionato scolastico” di educazione finanziaria, la psicologia e le neuroscienze, lo sport e la corretta gestione dell’alimentazione anche con testimonianze di atleti professionisti. 

Giovedì 15 ottobre, alle ore 14, sarà il “click day” del Diderot: a partire da quella data, infatti, gli insegnanti delle 584 scuole primarie e secondarie di Piemonte e Valle d’Aosta potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto Diderot sul sitowww.fondazionecrt.it. “In un momento così complesso come quello che stiamo vivendo, è ancora più strategico assicurare la continuità di un’offerta didattica di qualità, fruibile sia in classe, sia online – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Con il progetto Diderot Fondazione CRT investe sul capitale umano, mettendo a disposizione di bambini e ragazzi opportunità stimolanti di crescita e formazione, accanto ai programmi scolastici tradizionali: un supporto prezioso per gli insegnanti e per le famiglie, che si stanno impegnando in modo straordinario in condizioni certamente non semplici”. 

“Il progetto Diderot come sempre evolve e diventa ancora più flessibile seguendo quest’anno anche la traiettoria del digitale per rispondere con flessibilità alle mutate esigenze formative in un mondo in rapidissima trasformazione – dichiara il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. Il rinnovamento progettuale si estende fino ai contenuti didattici, costruiti ‘su misura’ attorno alle parole-chiave ispiratrici per le nuove generazioni: ambiente, salute, sostenibilità, innovazione, tech e creatività, in linea con le priorità attuali e future dell’Europa e delle Nazioni Unite”. Giunto alla 15ma edizione, il progetto Diderot ha interessato finora oltre 1 milione di studenti, per un impegno complessivo della Fondazione CRT di circa 22 milioni di euro (di cui 1,4 milioni quest’anno). 

La Fondazione CR Biella, assieme a quella di Vercelli, ha aderito anche quest’anno alprogetto Diderot della Fondazione CRT, contribuendo a sostenere la linea didattica Wefree. “La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella è particolarmente orgogliosa di partecipare anche quest'anno al Progetto Diderot sostenendo la linea Wefree di contrasto alle dipendenze giovanili – afferma il Presidente della Fondazione CR Biella Franco Ferraris –. In un anno così difficile a causa delle restrizioni imposte dal covid sono proprio i giovani i soggetti più a rischio, per questo la Fondazione ha deciso di continuare ad investire nella linea progettuale proposta da San Patrignano, adattandola con le moderne tecnologie, per cercare di raggiungere più ragazzi possibile”.

Comunicato Stampa Fondazione CRT - bi.me.

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