Sono scattate le manette per il 30enne di Candelo che nella serata di ieri, 4 ottobre, è stato protagonista di una lite in famiglia. Tutto è iniziato con un diverbio che ha portato il giovane a inveire e spintonare i propri famigliari, in preda ad un forte stato di agitazione. Ad intervenire i Carabinieri delle stazioni di Candelo e Salussola: alla loro vista, l'uomo è salito a bordo di un trattore cominciando ad effettuare una serie di manovre pericolose sul campo adiacente, di proprietà della stessa famiglia.
Vani i tentativi di arrestarne la corsa, almeno fino a quando non è stato lo stesso ad abbandonare il mezzo chiudendosi in casa. Entrati nell'abitazione, i militari dell'arma sono riusciti in un primo momento a convincere l'uomo a placare la sua collera ma improvvisamente il giovane, in preda ad un nuovo scatto d'ira, ha lanciato contro i militari oggetti vari trovati a portata di mano e poco dopo, appena prima che riuscisse ad impugnare ed estrarre dal cassetto un coltello da cucina, è stato rapidamente immobilizzato.
Poco dopo, in stato di arresto, è stato condotto a bordo dell'ambulanza all'ospedale di Ponderano, dove i medici hanno ritenuto opportuno trattenerlo per svolgere accertamenti più approfonditi. Al momento il 30enne risulta ricoverato e sorvegliato a vista dai Carabinieri, che nel frattempo hanno trasmesso immediatamente gli atti relativi all'arresto alla Procura della Repubblica per le successive determinazioni. Nella mattinata di domani verrà celebrata l'udienza di convalida con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.