Enogastronomia - 01 ottobre 2020, 06:50

Lessona, da Biella è Buona la rivoluzione biellese sulla filiera corta FOTO

Un gruppo di produttori di alta qualità per l’agrienoturismo biellese.

serra lessona

Foto di M. Benedetti

I prodotti di qualità ci sono, le idee anche. Con questa premessa e con l’aiuto di bandi specifici della Regione Piemonte ed una attenta attività di marketing il progetto può decollare un progetto soddisfacente. Martedì sera, a Lessona presso l’Enoteca Regionale l’iniziativa è stata presentata ‘Biella è Buona’, associazione temporanea di scopo, si intende puntare sulla cooperazione fra le varie aziende del territorio per aumentarne la copertura e ampliarne i mercati. L’iniziativa che si basa sulla 'filiera corta’, ossia di raggio inferiore ai 60 km, si pone l’obiettivo di partire da Lessona, considerando le aziende che fanno parte di questa zona.

Innanzitutto, il progetto di cooperazione favorirà l’integrazione dei vari ambiti di produzione attraverso il vino. La filiera vitivinicola è utile nell’ambito delle degustazioni, capaci di offrire un’ampia scelta di bevande e, soprattutto, anche di cibi, includendo così anche la filiera cerealicola e zootecnica. Ad esempio, durante l’evento di martedì a Lessona in cui alcuni dei prodotti erano presenti all’interno di uno sfizioso menù che ha dato loro opportunità di farsi conoscere. Nel corso della serata il dottor Giuseppe Graziola ha illustrato alcuni particolari del progetto: “Punteremo sui turisti enogastronomici interessati alle offerte di cibi e vini del nostro territorio”. ‘Biella è Buona’ intende anche espandersi grazie all’utilizzo dei social e del web, aumentando così le possibilità di espandere la copertura del proprio progetto.

Le aziende vitivinicole partecipanti sono: Società Agricola La Prevostura, Colombera & Garella, Proprietà Sperino, Le Pianelle, Riso Guerrini - Produzione e vendita riso DOP Baraggia Biella e Vercelli, Antoniotti, La Bruera, Zaccaria, Cooperativa Sociale Porte Aperte ed Enoteca Regionale del Biellese e della Serra.

Andrea Biondo

Ti potrebbero interessare anche:

SU