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CULTURA E SPETTACOLI | 24 settembre 2020, 16:23

Luca Stecchi "fa colpo" sulla giuria dell'Accademia Spettacolo Italiano

Luca Stecchi "fa colpo" sulla giuria dell'Accademia Spettacolo Italiano

“L’emozione non ha voce”: queste parole cantate da Adriano Celentano in una celebre canzone rappresentano quanto deve aver provato l'autore e poeta biellese Luca Stecchi nella giornata di sabato 19 settembre, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove ha sostenuto un importante provino per l’Accademia Spettacolo Italiano. L’Accademia eroga un master di perfezionamento per artisti, produttori, compositori e autori. La didattica si articola di anno in anno in 10 incontri operativi di 3 giorni ciascuno, organizzati con cadenza mensile, principalmente durante il fine settimana.

A presiedere la giuria il maestro Beppe Vessicchio, notissimo musicista e direttore d’orchestra (celebri le sue apparizioni a Sanremo), accompagnato da illustri personalità del mondo dello spettacolo e della musica Massimo Calabrese (compositore e produttore), Vincenzo Innocenzo (autore che ha lavorato con Renato Zero, Antonello Venditti e Lucio Dalla) e Marco Rinalduzzi (produttore e compositore che ha prodotto fra le tante canzoni “E poi” di Giorgia).

"L'emozione era tanta - racconta Stecchi - così come i tanti artisti provenienti da tutta Italia. Ho presentato i miei testi messi in voce da Barbara Capizzi, Elisabetta Coraini e Noemi Iuvara. Le mie opere sono piaciute tanto ed in particolare un testo che ho presentato a Biella tempo fa dedicato alla strage di Viareggio con frasi in Ebraico, ha attirato l’attenzione del maestro Vessicchio. Il maestro si è soffermato su alcuni passaggi significativi di questa opera, portando il suo prezioso pensiero, rendendomi partecipe delle sue convinzioni su alcuni concetti teologici. La giuria mi ha posto una serie di domande mirate su quello che è stato il mio cammino artistico e le mie collaborazioni con grandi nomi della musica e del teatro”.

Stecchi non è nuovo a grandi collaborazioni e pregiati interventi: impossibile non citare i suoi progetti con artisti del calibro di Elisabetta Coraini, Gilda (la vincitrice di Sanremo del 1975), Elisabetta Viviani, Sandra Ambrosini (attrice cult degli anni 80), ma anche pregiati lavori diventati dei video con Marco Carena e Ninai’, Paolo Guercio, Barbara Capizzi e Arianna Quartesan (già ballerina del Teatro alla Scala di Milano). E non è tutto perché Stecchi può vantare (nel 2019) anche una preziosa Antologia edita da Aletti Editori, la cui prefazione è stata scritta dal grande autore Mogol. Non si può infine non citare la lettera ricevuta il 16 aprile da Sua Santità Papa Francesco per le opere che lo stesso autore ha donato al Papa. La lettera era stata tramessa da Monsignor Roberto Cona Borgia, Assessore degli affari generali della Segreteria di Stato Vaticana.

Ricorda ancora Stecchi: "L’audizione è durata circa 30 minuti, la cosa che più mi ha colpito è stata la positività e il modo in cui sono stato messo a mio agio sul palcoscenico dai membri della giuria. A fine sessione, è stato proprio Marco Rinalduzzi a comunicarmi l’esito positivo dell’audizione scherzando anche con me e, cosa assolutamente imprevista che mi ha davvero commosso, mi ha indicato come un aiuto per i ragazzi più giovani vista la mia esperienza e la mia preparazione". Tanti i complimenti arrivati a Stecchi da amici e personalità del mondo artistico e culturale. Sono solo due gli autori presenti in questa speciale e blasonata accademia e Stecchi è uno dei due. Il nome di Biella, questa volta come molte altre, è stato elevato all’onore della cronaca ma in maniera positiva.

Redazione bi.me.

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