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POLITICA | 22 settembre 2020, 06:50

Funivie Oropa, per metterla in sicurezza servono 4,7 milioni entro il 2022

Tavolo della Montagna al lavoro per il 2022: una uno e pochi mesi per redigere i progetti e trovare una parte di denaro.

Funivie Oropa, per metterla in sicurezza servono 4,7 milioni entro il 2022

Sarà un 2021 caldo per il futuro delle Funivie Oropa. In scadenza infatti è l'ultima proroga che permette le corse al lago del Mucrone. Serve un progetto di stabilità. A condurre i "giochi" sarà il comune di Biella, ente socio di Funivie Oropa. Per svariati motivi opereranno in maniera diversa gli altri enti azionisti ovvero Camera di Commercio, Provincia di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio. 

"Con la Regione abbiamo iniziato le trattative già lo scorso anno -commenta l'assessore alla montagna del comune di Biella, Barbara Greggio-. La revisione tecnica è infatti in scadenza nel 2022. Entro quella data dobbiamo reperire i fondi anche perchè è impossibile una proroga successiva". 

Il Tavolo della Montagna è quindi già al lavoro e nella seduta della scorsa settimana ha stilato una linea da seguire, prima fra tutti la reperibilità dei fondi. "La Regione Piemonte -continua Greggio- ci ha garantito 2 milioni. Per la rimanente parte, l'assessore regionale Ricca e l'assessore al bilancio di Biella Silvio Tosi hanno già incontrato gli esponenti di Roma al fine di una concessione dal Credito Sportivo a tassi vantaggiosi. Ad oggi però sarebbe il comune di Biella a dover aprire il mutuo".

La cifra è molto elevata e per questo il Tavolo della Montagna sta lavorando in concerto con l'amministrazione del Santuario di Oropa e con la Fondazione Cassa di Risparmio. L'alto costo dell'operazione è dovuta dalla vecchiaia dell'impianto, cosa che ad oggi avrebbe portato l'assessore Greggio a richiedere due progetti esecutivi per capire la reale convenienza: se sostituire completamente gli impianti  oppure mantenere l'esistente ristrutturandolo e apportando migliorie come l'allargamento delle cabine o la velocità di risalita e discesa. 

"Imperativo è capire cosa converrà di più in termini di manutenzione e costi futuri -conclude l'assessore alla montagna-. I progetti dovranno dettagliare al massimo il titolo economico. In base a dati certi verranno fatte le scelte". Non si esclude però un intervento finanziario maggiore della stessa Regione Piemonte anche a seguito della recente visita nella conca di Oropa del governatore Cirio, favorevolmente colpito dalle strutture e dal Santuario mariano.

Fulvio Feraboli

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