POLITICA - 21 settembre 2020, 19:33

Delmastro in visita al carcere: "Creare un dipartimento autonomo per la Polizia Penitenziaria"

Delmastro in visita al carcere: "Creare un dipartimento autonomo per la Polizia Penitenziaria"

Nella giornata di ieri 20 settembre, a seguito di una brutale aggressione da parte di un detenuto straniero ai danni di un agente della polizia penitenziaria, l'onorevole Andrea Delmastro si è recato, quale deputato del territorio, presso la casa circondariale di Biella per una visita agli agenti della polizia penitenziaria e una ispezione alla struttura. Nel corso della visita, il parlamentare biellese si è confrontato con la  dottoressa Tullia Ardito riguardo al problema dell'organico: "A Biella mancano commissari, ispettori e sovrintendenti - spiega Delmastro -. Inoltre è emersa la carenza di agenti della Polizia Penitenziaria rispetto ai 550 detenuti circa ospitati dalla Casa Circondariale di Biella. Lunedì (oggi) depositerò un'interrogazione sulla carenza di organico della struttura biellese". Oltre a manifestare la solidarietà agli agenti della Polizia Penitenziaria, il deputato ha avuto modo di illustrare non solo l'interrogazione depositata all'indomani dell'aggressione nella quale si chiede un rafforzamento dell'organico a tutela degli agenti della Polizia Penitenziaria, ma anche la proposta di legge per creare un dipartimento autonomo per la Polizia Penitenziaria, ad oggi condiviso incredibilmente con i detenuti.

"La Polizia Penitenziaria - spiega - merita un proprio autonomo dipartimento per la difesa delle prerogative degli uomini e delle donne in divisa. Ho avuto modo, inoltre, di ricordare le manchevolezze del Governo che non ha ancora ottemperato alla allegata risoluzione del sottoscritto, approvata in Commissione Esteri, per introdurre, in qualsivoglia trattato bilaterale con paesi extraeuropei, la clausola per l'esecuzione nei paesi di provenienza di qualsivoglia sentenza penale italiana con condanna a pena detentiva: il sovraffollamento carcerario non si risolve con svuotacarceri, ma rimandando nei paesi di origine i detenuti stranieri a scontare la pena! In Italia e anche a Biella un terzo della popolazione carceraria è costituita da detenuti stranieri: 22.000 detenuti circa che costano circa 137 euro al giorno allo Stato Italiano per un costo annuo complessivo di un milione di euro. L'esecuzione delle sentenze nei paesi di origine garantirebbe più sicurezza per gli agenti della Polizia Penitenziaria, più sicurezza per i detenuti, affronterebbe radicalmente il problema del sovraffollamento carcerario, garantirebbe un risparmio di circa un milione di euro all'anno! In ultimo ho rappresentato la futura proposta di legge per utilizzare la Polizia Penitenziaria, come in Spagna, non dentro alle strutture detentive con servizi vari per i detenuti più consoni ad educatori e assistenti sociali, ma nel perimetro esterno per contenere evasioni, per controlli, per trasferimenti dei detenuti: la Polizia Penitenziaria è forza dell'ordine, non deve più svolgere servizi di altro genere nelle strutture detentive. Ancora una volta Fratelli d'Italia varca le soglie del carcere per stare dalla parte giusta: quella degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria a cui va tutto il nostro ringraziamento per il prezioso lavoro a tutela e presidio della legalità e della sicurezza".

Redazione bi.me.

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