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POLITICA | 19 settembre 2020, 07:30

La Regione sostiene l'eccellenza medica con la biblioteca virtuale della salute. A gestirla l'Asl Biella

L’assessore Elena Chiorino si è detta orgogliosa che tale fondamentale realtà sia gestita dall’Asl di Biella, che in questi anni, così come nel periodo della gestione dell’emergenza Covid-19, ha dimostrato efficienza, competenza e un livello di eccellenza davvero encomiabile.

Elena Chiorino assessore regionale alla formazione

Elena Chiorino assessore regionale alla formazione

La struttura, che sarà gestita dall’Asl di Biella, permette a tutti i professionisti della Sanità di poter accedere alle più importanti e recenti pubblicazioni e studi scientifici e tanto altro. L’investimento, per tre anni, è di quasi 5 milioni di euro.

La soddisfazione degli assessori alla Sanità e alla Formazione. La Giunta Regionale del Piemonte ha finanziato per il 2020, il 2021 e il 2022 la Bilblioteca Virtuale della Salute, che sarà gestita dall’Asl di Biella. Si tratta di un investimento molto importante sia per il territorio biellese che per tutta la Regione, in quanto alla biblioteca potranno accedere tutti i professionisti della Sanità presenti in Piemonte. 

Un progetto sul quale, a giudicare dalle cifre messe in campo, la Regione crede parecchio: per il 2020 è stato infatti stanziato un milione e 700mila euro comprensivi di un milione e mezzo per l’acquisto di periodici e banche dati bibliografiche e giuridiche, risorse umane dedicate con formazione specialistica, beni strumentali, software di gestione dei contenuti e circa 200mila euro per risorse dedicate agli studenti dei corsi di laurea in professioni sanitarie tirocinanti presso le Asl regionali. 

Per il prossimo anno, invece, le risorse messe a disposizione ammontano a un milione e 600mila euro, mentre per il 2022 l’investimento sarà di un milione e 400mila euro. L’assessore alla Sanità sottolinea che la Biblioteca Virtuale per la Salute del Piemonte è uno strumento di supporto all’attività degli operatori della Sanità piemontese. La qualità delle cure, la loro appropriatezza, l’indipendenza di giudizio su prodotti e farmaci, la conoscenza delle novità terapeutiche, il progresso professionale, la razionale programmazione e gestione dei servizi sanitari sono strettamente connessi con la possibilità di ricerca e di approfondimento scientifico da parte di tutto il personale della Sanità.  

La Biblioteca offre periodici elettronici e banche dati tra i quali non mancano le più prestigiose e qualificate riviste specialistiche del mondo, per consentire ai professionisti di ricercare progressi e significati nella letteratura scientifica, sui temi della salute e dell’ambiente. Inoltre si propone di promuovere la medicina basata sulle evidenze e di contribuire alla formazione nel campo della ricerca bibliografica e della valutazione critica della letteratura scientifica. Compito della Biblioteca è anche quello di raccogliere, organizzare e valutare le principali fonti informative e i documenti disponibili in rete. 

La sua missione consiste nel costruire un sistema regionale di accesso organico e sistematico alle informazioni e alle conoscenze utili ai professionisti della sanità al fine di permettere ai professionisti della salute di prendere decisioni di qualità; razionalizzare i costi che le strutture coinvolte affrontano annualmente per finanziare le loro raccolte bibliografiche e pianificare l’integrazione tra le risorse cartacee ed elettroniche, progettando servizi che ne favoriscano la fruibilità.

La Biblioteca attribuisce anche una particolare rilevanza alla formazione dedicata agli operatori professionisti dell’informazione in ambito sanitario e mira al riconoscimento della figura professionale del bibliotecario/documentalista biomedico, il cui compito, oltre alla gestione del patrimonio bibliografico, è di facilitarne e incoraggiarne la fruizione per l’utente finale, sostenendo l’applicazione dell’evidenza scientifica alla pratica clinica.

Per l’assessore regionale alla Formazione si tratta di uno strumento molto importante, fortemente voluto e sostenuto dalla Giunta, che conferma l’eccellenza della Sanità piemontese non soltanto per quanto riguarda la clinica, ma anche per gli strumenti che vengono messi a disposizione dei nostri specialisti che, attraverso la Biblioteca, possono accedere alle più recenti fonti e ricerche in ambito scientifico, che possono essere così applicate alla clinica migliorando le cure rivolte ai pazienti.

L’assessore si è detta orgogliosa che tale fondamentale realtà sia gestita dall’Asl di Biella, che in questi anni, così come nel periodo della gestione  dell’emergenza Covid-19, ha dimostrato efficienza, competenza e un livello di eccellenza davvero encomiabile.

comunicato - f.f.

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