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COSTUME E SOCIETÀ | 17 settembre 2020, 12:48

"Meno plastica per una vita fantastica", la proposta didattica di Cosrab per le scuole primarie

Entro il 14 ottobre le classi interessate devono inviare il modulo di adesione

Foto di repertorio

Foto di repertorio

"C'è un libro sempre aperto per tutti gli occhi: la natura" diceva Jean-Jacques Rousseau.

Questo è lo spirito che anima "Meno plastica per una vita fantastica", la proposta didattica di Cosrab per l'anno scolastico appena cominciato: laboratori con target 200 classi di scuola primaria.

Il percorso didattico dell'iniziativa è articolato in due incontri per ciascuna classe aderente, ed ogniincontro avrà la durata di un'ora.

Il primo incontro sarà una lezione con mostra didattica, video e giochi di apprendimento, sui temi dell'economia economia circolare, riciclo, lotta all’usa&getta e agli sprechi: concetti applicati al caso studio della plastica. Le tematiche saranno affrontate analizzando in verticale in particolare la frazione merceologica della “plastica”, che rappresenta un ottimo caso studio per trattare il problema della produzione di rifiuti e dell’impatto ambientale, e le soluzioni di gestione sostenibile, rappresentate dalla riduzione a monte e dall’economia circolare. L’allestimento della mostra è strutturato in 5 tappe, ciascuna delle quali identificata da un pannello didattico: la lezione si svolgerà “percorrendo” i diversi pannelli tematici e alternando spiegazioni e ludo-didattica; e sarà intervallata da attività giocose finalizzate a fissare i concetti appresi chiedendo ai ragazzi una partecipazione attiva. Questa fase sarà diversificata per i due cicli, in modo da proporre attività di coinvolgimento attivo adeguate all’età per grado di complessità e coerenti con i tempi.

Il secondo incontro è un laboratorio ludo-didattico, con l’ausilio della lavagna interattiva multimediale, sui temi inquinamento e salvaguardia dell’ambiente, buone pratiche di ieri e di oggi: una lezione-esperimento che si apre con la proiezione di un video nel quale l’operatore impersonerà uno scienziato con camice bianco, occhiali e alambicchi. In continuità con la lezione precedente, l’argomento affrontato è quello dell’inquinamento e della salvaguardia ambientale: in particolare si parlerà dell’acidità dei mari causata da immissioni di prodotti residui di detergenti vari e oli esausti. L'esperimento riguarderà le microplastiche, con il metodo dell'dell’apprendimento attivo. Ad ogni singolo allievo sarà consegnagta una vaschetta “ripiena” di pezzettini di varie tipologie di plastica. Ogni partecipante, con l’ausilio di pinzette, dovrà estrarre gli scarti e disporli in ordine di grandezza su una barra numerata tipo righello opportunamente fissata al vassoio stesso.

"Proporremo alcune buone pratiche in forma esperienziale, come le  buone pratiche di ieri e di oggi e le ricette “antispreco”, - dichiarano da Cosrab - in modo da massimizzare l’approccio laboratoriale e creativo. Si precisa che tutte le attività saranno organizzate in modo tale da garantire il distanziamento tra i ragazzi e l’ottemperanza di tutte le norme previste per l’ingresso a scuola di operatori esterni".

La partecipazione è gratuita. I posti disponibili per i laboratori sono limitati: sarà data priorità sulla base dell’ordine di registrazione. Per aderire all'inziativa, gli interessati devono inviare, via mail all’indirizzo info@cosrab.it , un modulo di adesione ed una tabella delle classi entro il 14 ottobre: l’insegnante referente verrà successivamente contattato via mail al fine di confermare la partecipazione delle classi iscritte e calendarizzare gli interventi. Per maggiori informazioni: 015406015; info@cosrab.it .

Alessandro Bozzonetti

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