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CRONACA | 15 settembre 2020, 06:50

Biella: Agente aggredito da un detenuto, la denuncia del Cosp: "Urge incremento del personale"

Il dirigente sindacale Giovanni Bellomo: "Abbiamo bisogno di più persone che vigilino, affinché si possa lavorare in sicurezza e serenità"

Biella: Agente aggredito da un detenuto, la denuncia del Cosp: "Urge incremento del personale"

Dà in escandescenza e aggredisce un agente. L'episodio è accaduto nei giorni scorsi al carcere di Biella. Tutto è partito dalla richiesta di un detenuto di andare in infermeria: l'uomo, che presenta alcuni disturbi psicologici, doveva soltanto attendere il suo turno. Appena il poliziotto ha aperto il cancello per permettere ad un altro detenuto di andare dove era stato chiamato, l'uomo è uscito all'improvviso e ha aggredito l'agente con uno schiaffo e tre pugni in faccia, che lo hanno fatto finire a terra. Lanciato l'allarme, sono arrivati i colleghi che hanno tentato di calmare il detenuto e di riportare la situazione alla normalità.

A denunciare l'accaduto è il sindacato Cosp: "Non possiamo lavorare da soli con 100 detenuti - spiega Giovanni Bellomo, dirigente sindacale Piemonte e Liguria - più o meno criminali che ci minacciano e non hanno più un certo rigore nei nostri confronti perché le linee guida impongono di lasciar loro fare ciò che vogliono pur di mantenere la tranquillità nell'istituto. La mancanza di personale ci porta a lavorare sotto stress, facendo lunghi turni da 8 o 10 ore e cercando di sopperire alle diverse problematiche. Anche gli uffici, per mancanza di personale, non riescono più a fare il loro lavoro e questo porta i detenuti stessi a sfogarsi su di noi".

Attualmente i detenuti risultano 530, in una struttura che potrebbe accogliere massimo 400. "Ciò che chiediamo - conclude Bellomo - è di avere almeno 40 unità in più, in previsione dell'apertura dei nuovi corsi attualmente bloccati per via dell'emergenza coronavirus. Abbiamo bisogno di più persone che vigilino, affinché si possa dividere il lavoro in modo consono, operando in sicurezza e serenità". 

bi.me.

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