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ATTUALITÀ | 15 settembre 2020, 06:50

Valle Cervo unita sotto il marchio della Valle dell'Acqua. Obiettivo comune: rilancio del territorio FOTOGALLERY

Inaugurato nel weekend il progetto. Il vicesindaco di Miagliano: "Un territorio per troppo tempo silente, che aveva bisogno di essere risvegliato e riscoperto"

valle acqua

Foto di Claudia Rolando

Con l'inaugurazione della Società operaia di Mutuo Soccorso a Campiglia e dell'Anfiteatro P408 a Miagliano è stato dato il via ufficiale al progetto La Valle dell'acqua, che unisce la Valle Cervo sotto l'obiettivo comune del rilancio del territorio a livello economico e turistico. Agli eventi, che si sono svolti nel weekend, sono stati numerosi i visitatori che hanno partecipato all'inaugurazione e scelto di visitare tutti i siti previsti dal programma".

"Questo primo esperimento - spiega Mauro Vinetti, vicesindaco di Miagliano - fa ben sperare che si possa costruire un'offerta che attiri le persone in valle, alla scoperta del territorio gustando un pranzo tipico o usufruendo delle diverse strutture ricettive a disposizione".

All'inaugurazione della Soms di Campiglia erano presenti diversi sindaci della Valle, il presidente della Provincia Gianluca Foglia Barbisin e i rappresentanti del Gal Montagne Biellesi mentre nel pomeriggio, a Miagliano, hanno partecipato all'inaugurazione dell'anfiteatro anche l'assessore regionale Chiara Caucino, che ha voluto dare un segnale importante rispetto alla rivalutazione delle aree legate all'edilizia sociale, e l'assessore al Turismo della Città di Biella Barbara Greggio, che collabora con gli altri attori del progetto sotto l'obiettivo comune di Biella Città Creativa.

Anche il TG regionale ha mandato in onda un servizio sul progetto, mettendo particolarmente in luce la storia del territorio e ciò che ha reso nota la Valle del Cervo fuori dalle proprie "mura". 

"Ora è tutto da costruire - commenta Vinetti - bisogna lavorare insieme con l'obiettivo comune di far conoscere il territorio e di creare pacchetti turistici che permettano ai visitatori di fermarsi in valle almeno una notte. Il lavoro è di coniugare tutte le amministrazioni della valle insieme all'Unione Montana, unite sotto il marchio comune della Valle dell'Acqua, collaborando con enti e privati con l'obiettivo di fare un sistema di valle che abbia come finalità rilancio del territorio. Un territorio per troppo tempo rimasto silente, che meritava di essere risvegliato e riscoperto". 

bi.me.

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