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ATTUALITÀ | 15 settembre 2020, 08:32

Cordar, Martinazzo: "Le dichiarazioni del sindaco Piatti solo pretestuosa polemica".

"Non è corretto affermare che le sollecitazioni del Sindaco sono rimaste per Cordar “lettera morta” considerato inoltre che, a sole due settimane dalla nomina del nuovo Cda, il Presidente ha incontrato il Sindaco in data 13 luglio 2020 presso la sede della Società per individuare soluzioni adeguate"

Cordar, Martinazzo: "Le dichiarazioni del sindaco Piatti solo pretestuosa polemica".

Lettera del presidente di Cordar SpA, Gabriele Martinazzo in risposta alle dichiarazioni di Maurizio Piatti, sindaco di Campiglia, apparse su una testate locale. "In riscontro a quanto dichiarato dal sindaco Piatti spiace riscontrare come, a distanza di mesi, ancora oggi permangano alcuni spunti di pretestuosa polemica. Cordar ha incontrato più volte dal 2017 gli Utenti e l’Amministrazione Comunale di Campiglia Cervo al fine di predisporre al meglio il passaggio dalla fatturazione forfettaria a quella a consumo, consapevole delle difficoltà e delle resistenze che, in fase iniziale, avrebbero potuto essere riscontrate. Le procedure hanno imposto azioni tecniche e gestionali complesse, fermo restando l’obbligo per il gestore di adeguarsi alle disposizioni normative ARERA che definiscono nello specifico modalità e tempi di bollettazione.

Pertanto, non è corretto affermare che le sollecitazioni del Sindaco sono rimaste per Cordar “lettera morta” considerato inoltre che, a sole due settimane dalla nomina del nuovo Cda, il Presidente ha incontrato il Sindaco in data 13 luglio 2020 presso la sede della Società per individuare soluzioni adeguate, rendendosi disponibile a definire rateizzazioni ed agevolazioni nella gestione delle eventuali problematiche. E’ certamente comprensibile il disagio dei cittadini di Campiglia Cervo che, dopo anni di consumi calcolati a forfait, hanno dovuto adeguarsi alle regole che ormai da tempo disciplinano i rapporti del Gestore con tutti gli Utenti.

Lascia però perplessi l’idea che, dopo anni di impegno di Cordar e dei Comuni Soci (compreso l’ex Comune di Quittengo) nella sensibilizzazione ad un utilizzo etico e razionale dell’acqua, non siano ancora state comprese le buone prassi, indipendentemente ed a prescindere dai costi in bolletta. Cordar ribadisce il proprio impegno nel garantire che le fatturazioni avvengano entro i termini di legge e confida nel sostegno e nella collaborazione delle Amministrazioni Comunali, che in quanto impegnate esse stesse ad erogare servizi al territorio, dovrebbero essere ben consapevoli di tutte le dinamiche e le complesse problematiche connesse alla gestione del SII".

comunicato cordar - f.f.

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