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SPORT | 12 settembre 2020, 18:21

Tor in Gamba, il biellese Massimo Coda apre le danze della prima tappa

Foto Stefano Jeantet

Foto Stefano Jeantet

Tor in Gamba è partito: tante emozioni nella prima giornata con Federica Brignone madrina d'eccezione in partenza Il pubblico che ha affollato piazza Brocherel, la giornata perfetta e la presenza in zona partenza di Federica Brignone, detentrice della Coppa del Mondo di sci alpino. Tor in Gamba ha rotto il ghiaccio in grande stile a Courmayeur tra l'entusiasmo degli atleti che per i prossimi sette giorni si avvicenderanno nella staffetta che li porterà a compiere il giro sulle Alte Vie 1 e 2 della Valle d'Aosta.

E' toccato al biellese Massimo Coda aprire le danze nella prima tappa che lo ha portato da Courmayeur all'Alpe Youlaz dopo aver ricevuto l'incoraggiamento di Federica Brignone pochi minuti prima della partenza. “Sono sicura che sapranno divertirsi e godersi il giro su queste montagne – ha detto Federica Brignone -. Ritengo il Tor in Gamba un evento bellissimo e ancora di più in un momento come questo, in cui sono venute mancare parecchie gare e manifestazioni. Credo sia importante per Courmayeur e per tutta la Valle d'Aosta”.

Una giornata di emozioni forti anche per Danilo Barmaz, presidente dell'ASD Team3Gambe in spalla, organizzatore dell'evento. “E' stata una bellissima partenza per il nostro progetto. Possiamo parlare di un successo dato dal pubblico, da una giornata fantastica che ha reso il paesaggio mozzafiato e dalla presenza di Federica Brignone che ancora una volta si è dimostrata una grandissima campionessa con il suo saluto ai nostri ragazzi prima della partenza”.

Un altro piemontese è stato protagonista della seconda tappa: il classe 1967 Loris Miloni, impegnato nei 9,2 chilometri che collegano l'Alpe Youlaz a La Joux. Miloni ha poi ceduto il testimone alla guida escursionistica Lino Cianciotto che su piazza Brocherel aveva sventolato con orgoglio la bandiera della sua Sardegna. Cianciotto è stato scelto come terzo frazionista da La Joux a Promoud su un tratto dal 12,4 chilometri. A completare la prima giornata uno dei più giovani dei 10 temerari: Andrea Lanfri, l'unico con doppia amputazione (classe 1986) che traghetterà il Tor in Gamba verso la seconda giornata nella tappa da Promoud a Planaval la più lunga e la prima completamente in notturna di 16,6 chilometri con 1093 metri di dislivello positivo. Domani, invece, è atteso l'esordio di uno degli ideatori del Tor in Gamba.

Moreno Pesce sarà impegnato da Planaval di La Thuile a Chalet de l'Epée (tempi percorrenza dalle 7 alle 11) e cederà il testimone all'altro ideatore dell'evento Francis Desandré. Il valdostano dovrà percorrere i 7,4 chilometri che collegano Chalet de L'Epée a Rhemes Notre Dames (dalle 11 alle 15:30). La domenica richiamerà in azione Massimo Coda da Rhemes Notre Dames a Eaux Rousses (dalle 15:30 alle 21:40) e Andrea Lanfri da Eaux Rousses a Cogne (dalle 21:40 alle 7:40). Ricordiamo che sulle pagine social del Tor in Gamba, potrete seguire gli aggiornamenti direttamente dalle zone di cambio.

Comunicato Stampa Tor in Gamba - bi.me.

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