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ATTUALITÀ | 06 settembre 2020, 11:30

Sindaci preoccupati per gli attacchi dei lupi, Uncem scrive al governo

Il presidente nazionale Marco Bussone: "Soluzioni concrete, non monitoraggi".

lupi uncem

"Il numero di lupi è in crescita. Come lo sono le aggressioni alle greggi sui versanti alpini e appenninici. I sindaci sono preoccupati. I lupi si avvicinano sempre di più ai borghi e alle case, ci vanno dentro. Le aziende agricole, margari e allevatori, sono molto allarmati. Mandrie e greggi decimate, un rischio che non si può correre".

Lo afferma Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, l'associazione degli enti montani italiani, che oggi ha scritto ai ministri Costa e Bellanova."Servono - spiega Bussone - soluzioni concrete, urgenti. C'è chi pensa solo al monitoraggio. Uncem chiede soluzioni. E un coinvolgimento con le associazioni di categoria agricole a un tavolo congiunto di ministero dell'Ambiente e ministero delle Politiche agricole. Non c'è più tempo per dati e grafici. Occorrono soluzioni a vantaggio delle comunità che vivono Alpi e Appennini".

E' di ieri la notizia di 29 pecore uccise da un attacco di lupi in Valle di Susa."Molti allevatori - conclude Bussone - neanche più salgono in alpeggio. Tengono gli animali ben chiusi nelle stalle e nei ricoveri. Le preoccupazioni sono troppe". 

Dalla redazione di Torino - g. c.

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