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POLITICA | 15 agosto 2020, 08:31

Bonus Partita Iva, l'intervento di Alessandro Pizzi: "Fuori i nomi anche dei politici regionali e biellesi"

Il co-portavoce regionale dei Verdi - Europa Verde Piemonte: "Chiediamo le dimissioni immediate dei consiglieri regionali del Piemonte che hanno percepito il bonus nonché dei sindaci, e chi possiede incarichi di giunta per i comuni capoluogo di provincia che hanno beneficiato del contributo".

Alessandro Pizzi - Foto pagina FB Alessandro Pizzi

Alessandro Pizzi - Foto pagina FB Alessandro Pizzi

"Sono volontari anticasta i componenti della giunta di un capoluogo di Provincia?"

Questa la provocazione contenuta in una nota dei co-portavoce regionali dei Verdi-Europa Verde Piemonte, Tiziana Mossa ed Alessandro Pizzi, a proposito dei "furbetti" percettori del bonus partita IVA.

"Occorre stabilire da subito qual è il limite. - afferma Pizzi - Il reddito di emergenza è un assegno di 400 euro emesso solo se i beneficiari possano dimostrare di essere in soglia di povertà, con verifica delle condizioni, reddito e vincoli (infatti ne hanno beneficiato solo 1/3 dei richiedenti); mente il bonus di sostegno al reddito è un bonifico di 600 euro (1000 euro successivamente) emesso a chiunque possieda partita IVA senza regole!! Ossia senza soglia di reddito!! E soprattutto cumulabile con redditi percepiti per incarichi pubblici e attività politica. UNA VERGOGNA!".

Logica la richiesta conseguente di Europa Verde Piemonte:"Chiediamo le dimissioni immediate dei consiglieri regionali del Piemonte che hanno percepito il bonus, nonché dei sindaci e chi possiede incarichi di giunta per comuni capoluogo di provincia che hanno beneficiato del contributo".

Alessandro Pizzi non risparmia la politica biellese: "Fuori i nomi e i redditi anche dei politici biellesi senza DIGNITÀ e DIMISSIONI SUBITO! A Biella, ad esempio, tredici mesi fa, appena insediata, la giunta Corradino, come primo provvedimento, ha approvato l’aumento dei compensi per sindaco e assessori. Rispetto alla scorsa legislatura l’aumento è stato del 30 per cento. Il sindaco ha un compenso lordo di 3.718 euro mensili, mentre per gli assessori è salito a 2.231 lordi. Io da insegnante part-time percepisco meno di 1000 euro è ho reddito da partita IVA ovviamente ridotto in epoca covid. Ma non ho chiesto il bonus. E sapete perché? Credo di avere dentro di me una cosa che si chiama DIGNITÀ".

Europa Verde Piemonte definisce il Bonus Covid-19 richiesto da parlamentari, sindaci e consiglieri regionali una triste vicenda che fa rabbrividire: "Come già detto, chiediamo le DIMISSIONI IMMEDIATE delle persone coinvolte. Esponenti politici che speculano su una situazione di grave crisi economica non sono giustificabili né ammessi. SONO SENZA DIGNITÀ! Difatti per rispetto ed etica politica nei confronti dei cittadini, tali soggetti non dovrebbero percepire neanche un centesimo, anche a fronte dei propri stipendi mensili certamente non indifferenti. Crediamo, inoltre, che questi non siano in grado di garantire la "trasparenza" del loro operato nelle sedi istituzionali, venendo meno alla loro funzione di rappresentanza e tutela verso i cittadini".

Alessandro Bozzonetti

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