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ATTUALITÀ | 14 agosto 2020, 09:31

Bimba libanese di 2 anni affetta da leucemia, appello alla Regione Piemonte per il trapianto di midollo

Grimaldi: "L'intervento non può essere eseguito a Beirut per le difficoltà tecniche e gli altissimi costi economici. Salviamo Aamaal, salviamo quante più vite possibili".

Foto di repertorio

Foto di repertorio

"Aamaal [nome di fantasia, ndr] ha due anni e mezzo ed è affetta già da un anno da una leucemia acuta mieloblastica, trattata con un protocollo chemioterapico, recidivata. La situazione sta precipitando". Lo scrive in una nota il consigliere regionale Marco Grimaldi (capogruppo Luv), raccogliendo l'appello del dottor Luciano Griso, che per la Federazione delle Chiese Evangeliche si occupa di corridoi umanitari. 

Il trapianto di midollo osseo è l'unica procedura in grado di dare speranza di sopravvivenza alla piccola, ma a Beirut, dove vive la famiglia, i costi sono altissimi e le difficoltà tecniche ingenti. "In questo caso il fattore tempo ha un ruolo di primaria importanza - sottolinea Grimaldi -. Anche un ritardo di pochi giorni può essere esiziale per la vita del paziente".La richiesta al governatore Alberto Cirio e all'assessore alla sanità è "di essere protagonisti di un eccezionale gesto di solidarietà.

Di dichiarare la Regione disponibile a prendere in carico (con i fondi di riserva per le emergenze sanitarie) i costi relativi alle cure della bambina". Infine, un appello anche al governo: "Caro ministro Speranza - conclude il capogruppo Luv -, se fosse possibile attivare l’ambasciata italiana a Beirut e velocizzare il trasferimento e la presa in carico del nostro sistema sanitario, gliene sarei infinitamente grato".

Dal nostro corrispondente a Torino - f.f.

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