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CRONACA | 11 agosto 2020, 06:50

La biellese Carolina Lanatà ripulisce le spiagge di Sanremo con un manipolo di vacanzieri FOTO

"Uniti possiamo cambiare il mondo, non siamo condannati". Quando la vacanza diventa ecologia per rendere la sabbia più pulita dalla spazzatura abbandonata.

La biellese Carolina Lanatà ripulisce le spiagge di Sanremo con un manipolo di vacanzieri FOTO

Essere in vacanza al mare, per molte persone, significa relax, divertimento e spensieratezza. Si Può scegliere di prendere il sole, fare un bagno e dedicarsi ad un dolce far niente assieme ai propri amici, alla propria famiglia o al proprio lui o propria lei, a seconda di chi si sceglie come compagno di viaggio. Per Carolina Lanatà, invece, vacanza al mare è anche sinonimo per rimanere vigile sulla sua eterna lotta alla ricerca di rendere la Terra un posto più pulito. E a Sanremo è entrata in azione.

Nata a Biella, ora residente a Lessona, Carolina ha avuto la fortuna di girare il mondo nonostante gli appena 26 anni d’età, vivendo a Londra e a Addis Abeba (per citarne alcune). Ed è forse per questo che ha sviluppato il suo profondo senso civico, di rispetto e amore per il nostro pianeta. Pianeta che tiene a voler mantenere pulito e sano, evitando che possa essere distrutto dal suo nemico peggiore: l’uomo. Il pericolo più grande per la sopravvivenza della Terra è infatti la stessa specie che ha beneficiato, per millenni, dei suoi doni e dei suoi frutti e che ora gli sta restituendo tonnellate di materiali inquinanti e impossibili da degradare. 

Nonostante si trovi al camping village “Villaggio dei Fiori” di Sanremo per rilassarsi e godersi qualche piacevole giornata al mare in compagnia di sua cugina, Carolina non può fare a meno di notare che nelle vicinanze del complesso, ci siano chili e chili di spazzatura. E questo, per una come lei, significa una sola cosa: tempo di agire. Allora, la mattina del 10 agosto, rapidamente inventa una piccola iniziativa nel suo camping, radunando una ventina di persone provenienti da diverse aree dell’Italia e dell’Europa, per far sparire tutta l’immondizia presente. E ci riesce. “Abbiamo tolto tanto materiale ma secondo me siamo solo all’1% di ciò che ci sarebbe da fare” racconta Carolina. Il gruppo dei turisti da lei capitanati, però, raccoglie ben 10 sacchi da 60 litri di immondizia e molti altri scarti tra cui batterie d’auto, catrame secco, tende da campeggio e materiale edile. 

Afferma di essere contentissima per il fatto che la sua iniziativa abbia riscosso così tanto successo fra i turisti anche se per Carolina si tratti di una scena già vissuta molte volte. A Biella, infatti, fonda ‘cleanup.it', pagina Instagram che riunisce persone che condividono come lei il senso civico e la voglia di vedere un mondo privo di immondizia. Il gruppo nasce nella quarantena e nel post lockdown si trova più volte per andare a raccogliere rifiuti in giro per il Biellese, fra boschi, prati e piazze. Sanremo è quindi una semplice estensione territoriale per gli ideali della Lanatà che sembra avere progetti sempre più importanti: “Voglio contribuire a rendere migliori i posti dove ho vissuto - afferma - e sto già organizzando delle giornate simili a questa, a Londra e in Etiopia”.

Essendo una tata, inoltre, Carolina è sempre a contatto con le generazioni future, potendo trasmettere ai più piccoli le sue considerazioni e motivazioni, contribuendo a crearne più attente alla cura del nostro mondo: “Ho notato - conclude Carolina - che i bambini sono già molto coscienti della situazione in cui viviamo e seguono volentieri i miei consigli. Ciò mi rende molto fiduciosa nel futuro che ci aspetta poiché so che le nuove generazioni sapranno come agire. Evitiamo quinsi di consumare e di pagare per il consumo di altra plastica, evitiamo di comprare prodotti imballati quando andiamo al supermercato. Sono fiduciosa. Uniti possiamo cambiare le nostre sorti. Non siamo condannati”.

Andrea Biondo

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