/ POLITICA

POLITICA | 08 agosto 2020, 18:25

Fratelli d’Italia, presentata mozione per garantire diritti degli agenti di Polizia penitenziaria

fratelli d'italia

Foto di Claudia Rolando

Nella mattinata di giovedì è stato presentato un ordine del giorno dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. Scopo dell'iniziativa? Tutelare maggiormente i diritti degli agenti di Polizia penitenziaria. La proposta di legge è stata presentata, presso la Camera dei Deputati, avente ad oggetto le "Norme per la riorganizzazione dell'Amministrazione penitenziaria e per l'istituzione del Garante Nazionale dei diritti del personale del Corpo della Polizia Penitenziaria" e come primo firmatario vede l'onorevole Andrea Delmastro.

"A fronte di tutto quello che è successo durante il periodo dell'emergenza covid, quando nelle carceri le sommosse avevano dietro la regina delle mafie, l'assenza totale del ministro Bonafede ha avuto come risposta un decreto che ha dato il via a moltissime domiciliazioni e scarcerato boss mafiosi, mentre tantissimi agenti sono rimasti feriti  - dichiara il capogruppo Livia Caldesi - I poliziotti non hanno avuto nessun aiuto da parte dello stato e il caso più clamoroso è avvenuto a Santa Maria Capua Vetere nel carcere in provincia di Caserta. All'inizio di aprile c'è stata una rivolta dove 150 detenuti con coltelli e olio bollente si sono rivoltati contro gli agenti i quali sono riusciti comunque a contenere la sommossa tant'è che i deputati Giovanni Donzelli e Andrea Delmastro hanno presentato un' interrogazione al ministro della giustizia chiedendo per loro un encomio solenne. Mentre 44 agenti hanno ricevuto un avviso di garanzia per presunti pestaggi, tra cui il solito reato di tortura".  

"Quando ci fu una seconda rivolta nel carcere Maria Capua Vetere all'inizio di giugno furono feriti 8 agenti, e per protesta tre sindacati di agenti di polizia del penitenziario fra cui un segretario generale del sindacato denunciarono l'assenza totale del ministro. Si è toccato il fondo nei confronti della tutela degli agenti di Polizia penitenziaria." prosegue Caldesi. Nel suo intervento Marzio Olivero ha chiesto inoltre che vi sia un rapporto costante tra istituzioni e Polizia penitenziaria. Si chiede nell'ordine del giorno che il Consiglio comunale ascolti periodicamente i rappresentanti delle sigle sindacali che operano all'interno del carcere di Biella, così da conoscere le esigenze che vivono gli agenti e promuovere le loro istanze. 

Claudia Rolando

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore