COSTUME E SOCIETÀ - 08 agosto 2020, 06:50

Dalla Comunità Biellese Aiuti Umanitari una raccolta fondi a sostegno del Libano

Dopo la tragedia del 4 agosto, la Comunità Biellese Aiuti Umanitari apre la sottoscrizione con 5mila euro di fondi propri

Foto di repertorio

Foto di repertorio

Una raccolta fondi per riparare le unità abitative danneggiate dalle gravissime esplosioni a Beirut, in Libano. Questo l'obiettivo della Comunità Biellese Aiuti Umanitari - CBAU – ODV di Valdengo che, in seguito alla tragedia avvenuta lo scorso 4 agosto, vuole essere vicina alla popolazione libanese.

"La popolazione libanese - commentano i responsabili dell'associazione - merita tutto l’appoggio e l’aiuto da parte nostra per la grande generosità dimostrata durante la guerra in Siria, ospitando oltre due milioni di profughi a fronte di una nazione di quattro milioni di abitanti. Interverremo tramite la Ong AVSI, con la quale CBAU lavora in Africa dal 2000".

Responsabile dell’area mediorientale della Ong è il cooperante biellese Marco Perini, prima volontario CBAU negli anni '90 durante la guerra civile nell'Ex Jugoslavia e poi cooperante AVSI con il quale CBAU è intervenuta in Ruanda costruendo il Centro Sanitario di Humure. La Ong presieduta da AVSI interverrà direttamente presso la popolazione in base alle reali esigenze. La comunità biellese ha quindi deciso di aprire la sottoscrizione con 5mila euro di fondi propri.

"Speriamo di sensibilizzare la popolazione biellese che si è sempre dimostrata molto generosa, in modo da poter incrementare la somma. Mediamente, con 2mila euro si comprano i serramenti esterni ed interni distrutti dall’onda d’urto delle esplosioni".
I contributi devono essere versati sul conto corrente IBAN IT43L0609044920000017080359 presso Biverbanca Vigliano Biellese, con la causale "Per recupero case a Beirut".

Redazione bi.me.

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