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ECONOMIA | 06 agosto 2020, 17:03

Vacanze, i consigli per lasciare la casa in sicurezza

Vacanze, i consigli per lasciare la casa in sicurezza

Si avvicinano le classiche ferie di agosto e, seppure in un quadro economico e sociale complesso come quello di quest’anno, saranno tanti i nostri concittadini che si concederanno almeno qualche giorno di relax in località differenti. Come ogni anno, questo è il periodo in cui si fa sentire lo “stato di allerta” sulla sicurezza delle abitazioni lasciate incustodite, con il timore che possano diventare oggetto delle attenzioni dei famigerati topi di appartamento.

Ferie e ansie

In realtà, come vedremo, i numeri sul fenomeno dei furti in casa a Biella sono comunque in decrescita e il problema non assume la valenza che ha in città come Milano o Rimini, che guidano la classifica delle denunce per queste “ruberie”, ma le ansie non sono sempre legate a fatti concreti e affondano le radici nell’inconscio (e, spesso, anche nei messaggi poco rassicuranti veicolati dai media per far clamore).

Mettere in sicurezza la casa e la psiche

Proprio per questo, può diventare necessario mettere in sicurezza non solo la casa, ma anche i propri sentimenti rafforzando i sistemi di ingresso agli appartamenti: le aziende specializzate del settore propongono soluzioni sempre più efficienti, e in particolare Punto Sicurezza Casa assicura l’installazione non solo delle classiche porte blindate, ma anche di moderni e piacevoli portoncini di ingresso.

Non solo porte blindate

Si tratta di prodotti disegnati su misura per soddisfare le specifiche esigenze di comfort e sicurezza di ogni tipo di abitazione e di appartamento, che hanno come punto di forza non solo peculiarità funzionali – come isolamento termico e acustico, resistenza alle intemperie, durevolezza nel tempo e facilità di manutenzione – ma anche dettagli estetici di primo livello, grazie a pannelli personalizzabili in ogni dettaglio, che permettono di realizzare un perfetto abbinamento con l’arredo interno di casa e la facciata esterna.

Sopra ogni cosa, però, questi portoncini hanno poco da invidiare alle porte blindate in termini di sicurezza, con chiusure certificate in classe RC1, 2 e 3, cerniere robuste e saldamente ancorate al telaio (per impedire che le porte d’ingresso possano essere sollevate e scardinate) e cilindri di ultima generazione, che possono addirittura avere più di 8 miliardi di combinazioni.

Il momento della “paura”

Caratteristiche che quindi possono consentire davvero di sentirsi al sicuro, soprattutto al momento di chiudere la casa e spostarsi per le ferie: un problema che preoccupa – e non poco – i cittadini biellesi, che nel 34 per cento dei casi individua le vacanze come uno dei momenti in cui si teme di più che i ladri possano introdursi in casa, come rivela una ricerca pubblicata nei mesi scorsi.

I numeri dei furti in casa a Biella

Eppure, dicevamo, il fenomeno dei furti in casa non sembra essere così “consistente” nella realtà: l’indice della criminalità realizzato dal Sole 24 Ore, che fotografa le denunce registrate rispetto al totale dei delitti commessi in ogni singola provincia italiana, posiziona Biella nella parte finale della graduatoria, al 71esimo posto sui 106 totali.

Nello specifico, sul nostro territorio sono state raccolte in tutto il 2019 poco più di 5mila denunce (in media, 2900 denunce per 100mila abitanti), ben lontano dai numeri delle prime tre zone in classifica, ovvero Milano, Rimini e Firenze, dove rispettivamente le denunce arrivano a una media di 7mila, 6,5 e 6mila ogni 100mila abitanti.

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