/ CRONACA

CRONACA | 03 agosto 2020, 06:50

Ancora ladri nella parrocchia di Pavignano: stanze a soqquadro e crocifissi danneggiati

Non è la prima volta che la casa parrocchiale viene presa di mira dai criminali. Portati via, nella notte di sabato e domenica, due televisori e danneggiati alcuni materassi.

ladri pavignano

La chiesa parrocchiale di Pavignano è di nuovo nel mirino dei ladri. Il fatto si è verificato nella notte tra sabato e domenica, dove uomini a volto coperto hanno messo a soqquadro la casa parrocchiale. Secondo una prima stima, sarebbero stati portati via un paio di televisori di medie dimensioni e dallo scarso valore; inoltre, alcuni materassi sarebbero stati tagliati con violenza e qualche crocifisso danneggiato.

Profondamente amareggiato il parroco di Pavignano, don Nicola Petre, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Troppo grande l’amarezza di un simile atto. L’ennesimo di una lunga serie. “Siamo molto dispiaciuti – commenta il vicario generale, don Paolo Boffa – specialmente per cosa ha subito l’intero alloggio. Speriamo che questa situazione venga risolta al più presto”. Sul caso è intervenuta la Polizia per analizzare la situazione e le indagini si prospettano accurate.

Intanto per la comunità di Pavignano è un altro duro colpo da sopportare tanto che la santa messa di ieri mattina è stata annullata a causa di questo fatto. Come anticipato prima, non è la prima volta che un simile fatto avviene a Pavignano. Nel novembre di due anni fa, ignoti si erano impadroniti di un computer portatile, un’agenda liturgica e di almeno 500 chili di generi alimentari, riposti nella vicina sede dell’associazione San Vincenzo. Ma non solo. Nel febbraio 2020 nuova azione criminale con il furto di alcune suppellettili liturgiche di scarso valore e l’apertura del tabernacolo. Un gesto particolarmente grave che ha lasciato attonita l’intera comunità. Dopo pochi giorni, una nuova visita: ad essere colpita la vicina San Vincenzo ma questa volta nulla viene asportato.

g. c.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore