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POLITICA | 31 luglio 2020, 19:51

Sanità Biellese, Rifondazione Comunista: "Prima non la si fa funzionare poi la si regala al mercato privato"

Dietro esiste una logica ben precisa una volontà politica di distruggere quello che resta della sanità pubblica. "Noi invece la sanità la intendiamo come un diritto universale di ciascuna persona a prevenzione,cure gratuite e di qualità e alla riabilitazione".

Sanità Biellese, Rifondazione Comunista: "Prima non la si fa funzionare poi la si regala al mercato privato"

C'è un virus che potrebbe diventare più potente del covid 19, è il degrado della sanità pubblica, praticato scientificamente a partire dal rendere impossibile di fatto l'accesso alle cure. Chi in questi giorni deve fare una visita più complessa di un semplice prelievo, visita che potrebbe essere anche salvavita, tipo elettrocardiogramma, angiotac coronarica, controllo oncologico, deve prenotare tramite il Cup regionale. Ore passate al telefono per sentirsi dire che, se si è fortunati, il posto libero è tra sei mesi, ma la maggior parte delle volte cade la linea o ti rispondono non c'è posto senza lasciarti replicare, questo anche se hai ricette con priorità.

Noi riteniamo che dietro a tutto ciò vi sia una logica ben precisa, una volontà politica di distruggere quello che resta della sanità pubblica per cedere ulteriori quote di Mercato al privato. L'Assessore Icardi e lo ha dichiarato ufficialmente confermando il disegno Leghista incarnato dal modello lombardo. Tagli, esternalizzazioni, chiusura di strutture pubbliche sono del resto in perfetta continuità con Saitta e giunta Chiamparino PD.

Noi invece intendiamo la Sanità Pubblica come un diritto universale di ciascuna persona a prevenzione, cure gratuite e di qualità e alla riabilitazione con il rafforzamento della medicina di Territorio ed una diversa organizzazione che sfrutti al meglio le apparecchiature che possiede,ripensando ad ampliare orari ed organici. Questa Asl ha ricevuto donazioni da parte della cittadinanza per circa due milioni di euro durante l'emergenza, cosa intende altrimenti farne?

Noi di Rifondazione Comunista, nell'individuare oggi come allora gravissime responsabilità della giunta Cirio abbiamo presentato in Aprile un esposto alla Procura della Repubblica sulla strage nelle RSA in Piemonte ed intendiamo proseguire con una serie di mobilitazioni a livello regionale che approderanno a Biella a chiedere conto anche a Sindaci e Amministratori locali dei loro silenzi e del loro operato. La politica scellerata del partito trasversale degli affari la fermerà soltanto una forte mobilitazione collettiva dei cittadini utenti lasciati al “si salvi chi può”, insieme alle lavoratrici ed ai lavoratori della Sanità presi in giro dopo esser stati proclamati eroi dalla ipocrita retorica del potere. L'impegno di Rifondazione Comunista Biellese c'è".

comunicato - f.f.

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