/ ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 31 luglio 2020, 19:29

Borriana, il Comune si impegna ad intitolare una via a Falcone e Borsellino

Il sindaco Francesca Guerriero invita la minoranza di Fratelli d'Italia a ritirare la mozione discussa nel consiglio comunale del 28 luglio: "Lo scopo è quello di riscrivere insieme la mozione per proporre una via, piazza o parco intitolati ai Giudici Falcone e Borsellino"

Paolo Borsellino - Foto di repertorio

Paolo Borsellino - Foto di repertorio

"Riteniamo sia doveroso pensare di dedicare una piazza, via o parco a Falcone e Borsellino. Al momento non abbiamo piazze o vie che si prestino ad essere intitolate, pertanto impegno di questa Amministrazione sarà di intitolarle ad entambi i Giudici non appena se ne presenterà l'occasione".

Questa, in sintesi, la risposta del sindaco di Borriana, Francesca Guerriero, alla mozione presentata da Fratelli d'Italia, e discussa nel consiglio comunale di martedì 28 luglio, con cui la minoranza chiedeva di intitolare una via a Paolo Borsellino. "Ho letto con piacere la mozione di Fratelli d’Italia, per rendere onore al Giudice Paolo Borsellino, - commenta il primo cittadino - persona che merita tutta la nostra stima e che è doveroso ricordare, per non perdere la memoria storica di quello che questo grande uomo ha compiuto nella sua vita, facendo il Giudice in nome della legalità e, per combattere la mafia, ha perso la vita".

"Però - continua il sindaco - non dobbiamo dimenticare che non solo Paolo Borsellino è meritevole di commemorazione, ma allo stesso modo, lo è il Giudice Giovanni Falcone. Sono mancati entrambi nel 1992, a distanza di 57 giorni uno dall'altro. Sono nati e cresciuti insieme nel quartiere Kalsa di Palermo. Insieme hanno operato nel Pool Antimafia voluto dal Procuratore Rocco Chinnici prima e Antonino Caponnetto dopo. Insieme hanno predisposto l’istruttoria del Maxiprocesso curando le indagini e raccogliendo le prove nei confronti degli indagati. La mafia lo aveva capito benissimo tant’è che, quando il 30 gennaio 1992, la Corte di Cassazione confermò il risultato finale del Maxiprocesso e la sentenza divenne definitiva, cosa nostra decise di vendicarsi uccidendo a maggio Giovanni Falcone ed a luglio Paolo Borsellino! Anche la morte li ha uniti!".

Per l'Amministrazione di Borriana è un impegno intitolare una piazza, via o parco ad entrambi i Giudici. "Questo avrebbe sicuramente un valore ben diverso - dichiara Francesca Guerriero - Pertanto abbiamo proposto al Consiglio Comunale di assumere  l'impegno di concretizzare una serie di iniziative volte a onorare i Giudici, a dimostrazione che siamo un Comune che agisce nel contrasto alle mafie e per lo sviluppo della legalità e della trasparenza degli Enti locali".

Impegno che continuerà nel prossimo consiglio comunale. "In quell'occasione - annuncia Guerriero - proporrò all'ordine del giorno l'adesione del Comune di Borriana ad Avviso Pubblico, ovvero una rete di Enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Aderire ad Avviso Pubblico significa schierarsi apertamente dalla parte della legalità e della responsabilità, usufruire di servizi qualificati e dare forza alla buona politica. Sottoscrivere la Carta di Avviso pubblico, ovvero il codice etico comportamentale che indica concretamente come un buon amministratore possa declinare i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina ed onore previsti dagli articoli 54 e 97 della nostra Costituzione, significa rafforzare nel nostro Comune il valore della legalità e dimostrare ai cittadini che il buon governo è possibile".

La situazione attuale della politica è che troppo spesso il suo alto valore di servizio rischia di essere intaccato da soggetti disonesti, e dalle azioni delittuose di alcuni soggetti che ne traggono profitti e utilità personali con discredito di coloro che operano con competenza, onestà e responsabilità nel perseguimento del bene comune. "Noi invece vogliamo che i nostri cittadini sappiano bene da che parte stiamo. - afferma Francesca Guerriero - Altra iniziativa sarà quella di realizzare progetti, iniziative che diffondiamo buone pratiche amministrative e percorsi con le scuole al fine di sensibilizzare i bambini verso la cultura della legalità. Per questo abbiamo interpellato Libera Biella, che rappresenta una rete di associazioni, che si impegnano non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per”: per la giustizia sociale, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione. Con queste iniziative la nostra Amministrazione porta avanti un percorso in modo univoco, maggioranza e minoranza, senza distinzione di alcun colore politico, perché la lotta alle mafie non può e non deve avere nessun colore politico, così come la commemorazione di chi ci ha preceduto ed è stato cruciale nella lotta alla mafia, pagando con la propria vita, come è accaduto per i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino".

A Borriana la direzione nel senso dell'antimafia è tracciata nettamente." Questa Amministrazione - prosegue il sindaco - crede fortemente che sia importante e doveroso per un amministratore essere promotore ed attore per iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza degli enti locali. Lo mostrano le azioni concrete che in qualità di sindaco ho portato avanti esponendomi in prima persona, in questo primo anno di attività: ne è dimostrazione la delibera di consilgio n°9 del 27 maggio, approvata all'unanimità, avente per oggetto la difesa della Legge Regionale n.9/2016 "Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico". Credo fortemente sia doveroso ricordare che la trasparenza, la correttezza, la legalità siano valori imprescindibili per un amministratore che ha il dovere civico e morale di rispettare ed applicare in ogni sua azione, sia esso il sindaco, un assessore o un consigliere comunale.  Nessuno deve mai scendere a compromessi per volere di terze persone".

Per tutte queste ragioni, nel consiglio comunale di martedì scorso il sindaco ha invitato Fratelli d'Italia a ritirare la mozione. "Lo scopo è quello di riscrivere insieme la mozione - conclude il primo cittadino - per proporre insieme una via, piazza o parco intitolata ai Giudici Falcone e Borsellino".

Alessandro Bozzonetti

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore