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POLITICA | 31 luglio 2020, 18:32

Dalle minoranze di alcuni comuni biellesi un'interpellanza sulla gestione dell'emergenza

Dalle minoranze di alcuni comuni biellesi un'interpellanza sulla gestione dell'emergenza

I consiglieri comunali dei comuni di Biella (Lista: Biella è gentile), Candelo (Candelo città possibile), Cavaglià (Uniti per Cavaglià), Cossato (Italia Viva), Ponderano (Ponderano merita), Viverone (Viverone anno zero), in questi giorni hanno depositato un’interpellanza ai rispettivi sindaci con oggetto: COVID 19 Gestione dell’emergenza e fasi successive.

Spiegano i consiglieri di Cavaglià, promotori dell’iniziativa: “Non crediamo si possano annoverare altre “condivisioni” come questa tra i comuni Biellesi. Una politica responsabile deve essere fatta “anche” di condivisione, l’argomento in questione si presta e lo richiede. Lo scopo dell’interpellanza è quello di fare il punto della situazione passata ed attuale, con individuazione degli strumenti che il territorio intende utilizzare per fronteggiare un’eventuale nuova ondata di contagi. Vogliamo avere certezze: tamponi in numero sufficiente, medici di medicina generali coordinati con l’ospedale, unità di crisi in grado di fronteggiare i le richieste (USCA, isolamenti, tamponi, rilascio dichiarazioni da esibire agli enti, ect.), case di riposo sotto controllo e ospedale che funziona nonostante l’emergenza”.

Qualora i sindaci non fossero in grado di soddisfare le richieste, fanno sapere i consiglieri promotori, durante la conferenza dei sindaci dell’ASL, gli stessi potranno farsi portavoce delle nostre richieste. Certamente la Regione, e conseguentemente Asl, già dispongono dell’informazioni richieste. Lo spirito delle interrogazioni è quello di condividere e magari dare spunto di miglioramenti.

 

 

Comunicato Stampa - bi.me.

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