ATTUALITÀ - 30 luglio 2020, 06:50

Lancio Fagiani: in tre giorni liberati 2500 esemplari in 36 comuni del Biellese

Dellarovere: “Attenzione alle segnalazioni false, che pretendono (a torto) di destabilizzare il mondo della caccia”.

Lancio Fagiani: in tre giorni liberati 2500 esemplari in 36 comuni del Biellese

2.500 fagiani sono stati liberati, in questi giorni, in metà dei comuni del Biellese. Ciò che ruota intorno al mondo della caccia, sempre più spesso, è un atteggiamento prevenuto, di censura e accanimento. In realtà i cacciatori, e i loro rappresentanti, a più voci cercano di spiegare come in realtà il mondo venatorio sia molto più attento e rispettoso di quanto lo si voglia dipingere. E’ per questo che le notizie andrebbero verificate, specie da parte di chi è deputato a farlo, per evitare ulteriori sbilanciamenti e levate di scudi che, peraltro, sono ingiustificate alla luce dei fatti.

E’ il caso del recente lancio di fagiani nel Biellese, che ha suscitato polemiche legate allo scarso numero di Comuni interessati oltre che per il numero di esemplari. Spiega il presidente del comparto alpino e dell’ambito territoriale di caccia di Biella Guido Dellarovere: “Mi dispiace leggere numeri casuali sui giornali, anche perché la verifica è piuttosto semplice. E mi dispiace molto di più immaginare che qualche manipolo di delatori interni al mondo della caccia continui a destabilizzare, per modo di dire, il comparto. Nei giorni scorsi, tra il 24 e il 26 luglio, in tutto il Biellese, su 36 comuni, sono stati lanciati 2500 fagiani. Non si tratta dunque di 6 comuni, ma di un numero molto più ampio e rappresentativo di tutto il territorio, da Curino a Viverone, passando per tutte e tre le valli del territorio. Credo che a leggerla nel modo corretto, la notizia del lancio, non dovrebbe suscitare alcuna preoccupazione per i cacciatori, che potranno cacciare in ogni zona”. 

comunicato - f.f.

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