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Biella motori | 29 luglio 2020, 10:00

Volkswagen progetta un futuro elettrico

Volkswagen progetta un futuro elettrico

Tra le grandi case automobilistiche c’è una forte mobilitazione – che spesso, come da prassi, sfocia nella competizione aziendale – in direzione di una sempre maggiore elettrificazione dei loro motori. Infatti, sebbene l’era dei combustibili fossili sia ancora ben lungi dall’essere tramontata, gli sforzi dei grossi produttori di veicoli a motore denunciano senza mezzi termini una volontà di superare l’era del motore a scoppio, sancendo quanto prima il definitivo passaggio all’elettrico. Limiti evidenti di sviluppo tecnologico (le cariche elettriche durano ancora troppo poco per garantire dei viaggi su lunghe percorrenze, e i punti ricarica non sono adeguatamente distribuiti su tutti i territori) rendono questo processo ancora in fieri, ma la strada, in questo senso, sembra tracciata. Come d’altronde viene auspicata e persino predetta – anche da voci autorevoli – una “elettroconversione” globale di tutte le tecnologie che utilizzano carburanti derivanti dal petrolio, sia per ragioni di preservazione dell’ambiente che per motivi di salute. Ma anche, a lungo andare, per “moventi” di tipo economico.

Tra i grandi marchi di auto, Volkswagen sembra quello più intraprendente per quanto riguarda la progressiva conversione del suo parco macchine verso l’elettrico. Basti pensare che, a oggi, la sua fabbrica di Zwickau ha smesso di produrre auto a motore termico e ha iniziato a dedicarsi alla produzione esclusiva di veicoli alimentati elettricamente. Una strategia che, d’altronde, non fa altro che ossequiare le direttive del governo tedesco; il quale, in maniera lungimirante, sta investendo ingenti capitali nella progettazione di un futuro “green” della sua industria automobilistica (una delle più importanti del paese). Non a caso, anche altri marchi battenti la stessa bandiera, Audi in primis, stanno seguendo il medesimo orientamento, pur non assestandosi sui livelli di Volkswagen. Prova ne sia il fatto che su molti e-shop specializzati, come il sito web di ricambi-auto24.it, la presenza della componentistica specifica per auto elettriche del parco Volkswagen è decisamente in aumento.

La casa automobilistica di Wolfsburg ha approntato una sorta di “piano quinquennale”, destinato a ridefinire gli asset presenti sul mercato afferenti al comparto dell’alimentazione elettrica. Entro quest’anno – probabilmente verso l’autunno – sarà messo in commercio il modello ID.3, berlina a due volumi adatta anche a percorrenze medie o lunghe, grazie soprattutto alla dotazione di una wallbox per ricariche dalle comuni prese di corrente. Verso fine anno, invece, è prevista la presentazione del modello ID.4, più grande e con un pacco batterie ancora più performante, in grado di sostenere, con una sola carica, una più alta capacità di carico e distanze da percorrere nettamente superiori. Insomma, si sta andando, con cadenza piuttosto spedita, verso la family car elettrica.

Ma la grande novità dovrebbe essere rappresentata dalla prima monovolume elettrica del parco macchine Volkswagen. La ID.1, al momento, è solo un progetto, con il prototipo che è ancora ben lungi dall’essere realizzato, ma che la casa automobilistica tedesca ha messo in calendario entro pochi anni. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare al 2025 con l’immissione di tale auto sul mercato, con lo scopo di soddisfare prima della concorrenza una richiesta che si sta facendo sempre più pressante: quella della prima city car elettrica in grado di rivaleggiare pienamente, a livello di prestazioni, con le corrispettive a benzina. Sarà vera gloria? La risposta si avrà fra 5 anni.

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