Biella motori - 28 luglio 2020, 17:53

Subwoofer auto: vantaggi e svantaggi

Subwoofer auto: vantaggi e svantaggi

Una delle problematiche più comuni dei vari sistemi audio è il bilanciamento delle frequenze. Gli alti e i medi spesso sovrastano i bassi, in quanto i woofer presenti nelle casse non riescono a equilibrare i volumi, creando un suono poco preciso.

Gli audiofili e gli appassionati di musica possono risentirne, in quanto durante l’ascolto dei brani è molto importante avere una buona equalizzazione in modo da esaltare tutti gli strumenti. Sono proprio i bassi a soffrire di più, spesso sovrastati dai medio-alti, oppure creano fastidiose vibrazioni e picchi di volume quando vengono alzati al massimo.

Per questo l’unico sistema per migliorare la qualità è usare un subwoofer: si tratta fondamentalmente di una cassa che si occupa di gestire solo ed esclusivamente le frequenze basse. I subwoofer sono molto diffusi nei sistemi audio domestici, tanto da aver portato le ditte produttrici a creare dei modelli per le automobili.

Gli impianti audio di serie non lo includono, quindi pur avendo dei woofer di ottima qualità, si rimarrà sempre un po’ delusi dai bassi poco potenti e precisi. Prima di acquistare un buon subwoofer auto bisogna però considerare diversi fattori, per capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo dispositivo audio.

Bassi potenti e precisi per una migliore qualità audio generale

Il motivo principale che può spingervi all’acquisto di un subwoofer è il miglioramento della qualità dell’impianto per quanto riguarda la riproduzione di musica. Gestendo i bassi, il subwoofer è in grado di tenere i volumi equilibrati ed evitare i picchi che possono generare distorsioni, potenzialmente dannose sia per le casse sia per il vostro udito.

Oltre alla potenza, il subwoofer auto rende le frequenze basse molto precise, ideale per ascoltare diversi generi musicali dove queste sono molto presenti. Se la vostra autoradio 1 DIN o 2 DIN inoltre è dotata di un buon sistema per l’amplificazione dei bassi, allora potrete sfruttarlo al massimo.

Chiaramente, vista la potenza elevata di queste casse, dovrete cercare di non esagerare mai col volume, in quanto potreste seriamente rischiare di distruggere i vetri del veicolo! Come potete immaginare, per evitare distrazioni al volante non è consigliato impostare il volume del subwoofer al massimo mentre guidate.

Dimensioni ingombranti

I subwoofer non sono proprio pratici, infatti possono occupare una buona parte del vostro portabagagli. Per questo possiamo consigliare l’acquisto dei modelli più ingombranti solo se avete un mezzo di trasporto molto grande, dove anche installandolo avrete comunque lo spazio a disposizione per riporre valige e bagagli quando partite per una vacanza.

Ci sono alcuni subwoofer che si possono comodamente installare sotto uno dei seggiolini anteriori, ma solitamente sono di qualità leggermente inferiori alle loro controparti di dimensioni più ampie. Per questo motivo, prima di acquistarne uno, è sempre meglio prendere bene le misure del portabagagli o della zona sottostante ai seggiolini, confrontandole con quelle della cassa.

Installazione

Dopo aver preso bene le misure dovrete fare i conti con l’installazione di questi dispositivi. Sul mercato potete trovare subwoofer passivi e subwoofer attivi. I primi vengono amplificati dal vostro impianto audio, quindi dovrete effettuare il collegamento con l’autoradio in modo molto preciso.

Il vantaggio dei modelli passivi sta nella loro qualità audio superiore e a una equalizzazione generale maggiore. Per quanto riguarda i modelli attivi, questi dispongono di un amplificatore integrato, quindi potrete gestire il volume e il bilanciamento dei bassi direttamente dal subwoofer.

L’installazione dei modelli attivi è più semplice delle loro controparti, lo svantaggio però è quello di dover lavorare un po’ di più sulle frequenze per poter ottenere una buon equilibrio. I subwoofer attivi sono consigliati se siete alle prime armi e non avete particolari esigenze, mentre quelli passivi si prestano molto bene se siete degli audiofili.

Il subwoofer e i generi musicali

In generale dei buoni bassi precisi e potenti migliorano l’ascolto della maggior parte dei generi musicali moderni, specialmente quelli dove questa frequenza è molto presente. Rap, funk, trap, disco, elettronica e dance sono quelli che ne giovano di più, in quanto la maggior parte delle composizioni si basa proprio sulle linee di basso.

Se però amate il pop, il progressive, il jazz, il blues e la musica classica potreste trovare il subwoofer un acquisto leggermente superfluo, in quanto questi generi tendono a prediligere le frequenze medio-alte. A livello intermedio troviamo il rock, l’hard rock e il metal, per i quali il basso gioca un ruolo importante, ma non fondamentale.

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