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COSTUME E SOCIETÀ | 16 luglio 2020, 08:48

Fondazione CRB al terzo posto del “Focus Philanthropy"

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella conquista la terza piazza nella preselezione del prestigioso concorso fotografico europeo

Terzo Paradiso – Foto Filippo Sarcì

Terzo Paradiso – Foto Filippo Sarcì

Un grande Terzo Paradiso composto da medici e operatori ASL sul tetto-giardino dell’Ospedale di Biella: con questo scatto, realizzato da Filippo Sarcì nell’ambito della campagna #millefiliuntessuto a sostegno della candidatura di Biella al network “Città creative Unesco” la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha conquistato il terzo posto nella preselezione italiana del concorso “Focus: Philanthropy”, indetto da Dafne (il prestigioso network europeo composto da 30 associazioni di fondazioni ed Enti della filantropia Istituzionale che a loro volta contano circa 10 mila membri).

L’iniziativa è finalizzata a valorizzare il lavoro delle fondazioni e degli enti filantropici di tutta Europa e il tema della campagna europea è #holdingtogether, espressione della solidarietà e del valore delle fondazioni e enti filantropici dei vari Stati europei. Le foto ricevute verranno valutate da una giuria e Dafne annuncerà le vincitrici il 1° ottobre 2020, in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori. Le fotografie vincitrici saranno stampate e esposte al PEX Forum 2021, il convegno europeo che riunisce tutte le organizzazioni di supporto alla filantropia, e al Parlamento Europeo (da confermare).

In Italia, per selezionare le foto da inviare a Dafne, Assifero ha organizzato un contest nazionale tra i propri membri, aperto anche alle Associate Acri, l’associazione di categoria delle Fondazioni bancarie italiane, ed è in questo contesto che la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha conquistato il riconoscimento per il suo lavoro di sostegno alla candidatura Unesco.

“Siamo davvero felici di questo riconoscimento che premia il grande lavoro di comunicazione che la Fondazione sta portando avanti con il territorio per far conoscere le eccellenze biellesi nel  mondo – commenta il Presidente Franco Ferraris – in un unico scatto vengono infatti valorizzati il recente riconoscimento Unesco, l’eccellenza del nostro ospedale e dei suoi medici, infermieri e operatori impegnati ogni giorno a portare cura, ma anche umanità e arte ai pazienti e il simbolo del Terzo Paradiso di Pistoletto, bandiera della candidatura Unesco sotto la quale si sono unite le forze della comunità con la campagna #millefiliuntessuto realizzata con l’agenzia biellese Btrees”.

"L'immagine del personale dell'Azienda Sanitaria attorno al simbolo del Terzo Paradiso, scattata a sostegno della candidatura UNESCO della città di Biella, testimonia il legame che l'ospedale ha con il suo territorio e l'impegno nella promozione del suo sviluppo, attraverso la valorizzazione del capitale umano, la promozione dell'innovazione ma anche dell'arte, del saper fare e della cultura. Siamo lieti di questo riconoscimento che accogliamo con soddisfazione.​ Ringraziamo la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per aver scelto questa fotografia, che rappresenta anche l'impegno da parte dell'ASLBI nell'ambito dell'umanizzazione dei luoghi di cura per il benessere di pazienti, familiari e operatori" commenta il Commissario dell’ASL Biella Diego Poggio.

 “Un terzo posto di cui Biella può davvero andare fiera sia per la forza e il prestigio dei competitors, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, prima classificata nella stessa categoria con una foto che farà la storia come le OGR trasformate in ospedale covid, sia per aver saputo portare un proprio messaggio originale in un contesto in cui questa immagine sarà vista dal gotha delle Fondazioni filantropiche europee, un network che conta circa 10 mila istituti membri – spiega la responsabile comunicazione della Fondazione CR Biella Federica Chilà – Biella con il suo Terzo Paradiso di medici e infermieri parla al mondo di un possibile equilibrio tra scienza e natura in cui il dato umano è indispensabile e di cui Biella si fa laboratorio attivo. Constatiamo infine con piacere che il primo premio della sezione ambiente è stato attribuito a uno scatto del fotografo Stefano Schirato con cui la Fondazione aveva collaborato nell’ambito di un progetto sull’alzheimer a riprova che investire su cultura e capitale umano dà sempre buoni frutti”.

Queste le categorie in cui si articolava il contest:

Ambiente e sostenibilità

Cultura e educazione

Salute e Povertà economica e sociale.

Le fotografie sono state valutate da una giuria congiunta che ha scelto tre vincitori per ognuna delle categorie.

Le foto dei vincitori di Acri e Assifero saranno inviate poi a Dafne per partecipare al concorso europeo.

A valutare le foto è stata una giuria composta da:

Catterina Seia, direttore scientifico di AGCult e vicepresidente di Fondazione Fitzcarraldo

Andrea Guermani, fotografo

Carola Carazzone, segretario generale di Assifero

Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano e presidente Anpas (esperto categoria Salute)

Filippo Giorgi, climatologo e membro dell’Ipcc (esperto categoria Ambiente)

Fosca Nomis, capodipartimento Advocacy & Policy Italia – Europa, Save the Children Italia (esperta categoria Povertà economica e sociale)

Giorgia Turchetto, responsabile del progetto Di bellezza si vive, (esperta categoria Cultura).

Elisabetta Boccia, segretario Commissione per i beni e le attività culturali Acri

Le associate Acri hanno aderito con entusiasmo, inviando il loro materiale fotografico e raccontando le storie dei loro progetti

Le foto dei vincitori Acri che accedono alla fase europea di Focus Philanthropy assieme alle descrizioni

CATEGORIA SALUTE E POVERTÀ ECONOMICA

Prima classificata: Fondazione CRT

Nell’emergenza coronavirus, Fondazione CRT ha messo a disposizione della Comunità le OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino per aprire un ospedale temporaneo da 100 posti letto. Costruite a fine ’800 per riparare i veicoli ferroviari, bombardate durante la guerra, abbandonate negli anni ’90, le maestose OGR sono rinate nel 2017 grazie a Fondazione CRT, che ha destinato 100 milioni di euro per riqualificarle, con una rinnovata missione al servizio del bene comune: da ex Officine dei treni a nuove Officine della creatività e dell’innovazione per riparare l’arte, la cultura, la ricerca, il tech. Tra i maggiori esempi di venture philanthropy in Europa, oggi le OGR di Fondazione CRT sono state trasformate temporaneamente in Officine della Salute per riparare il bene più prezioso per le persone: la vita stessa.

Seconda classificata: Fondazione Varrone

La signora Elisa rivede la nipote Veronica dopo due mesi, grazie ai tablet donati dalla Fondazione. Siamo a Contigliano, zona rossa tra marzo e aprile 2020, nel Centro Covid allestito da Comune e Asl nella casa di riposo Alcim. La foto è stata scattata dal responsabile della struttura.

Terza classificata: Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

Realizzazione del Terzo Paradiso di Pistoletto sul tetto-giardino dell’Ospedale di Biella a cura di medici, infermieri e personale ASL nell’ambito della campagna di sostegno alla candidatura di Biella al network delle città creative Unesco. Sul tetto si trova già un’installazione permanente di “sedute del Terzo Paradiso” realizzate dagli studenti biellesi per simboleggiare i valori del rapporto tra arte e cura e di equilibrio tra scienza e natura.

CATEGORIA CULTURA

Prima classificata (a pari merito): Fondazione Carisbo

La città di Bologna si riempie della bellezza del cinema del passato. Uno scatto evocativo e romantico che richiamala relazione tra l’uomo e l’arte mettendo a confronto l’infinitesimale e l’immenso, un incontro tra i due sulla linea dell’orizzonte.  Nella città di Bologna, il cinema è diventato parte integrante del paesaggio, mimetizzandosi nella sua architettura. Questo scatto è stato realizzato durante la proiezione di Via col vento (Gone with the Wind, USA/1939) di Victor Fleming in occasione della manifestazione Sotto le Stelle del Cinema,nell’estate del 2019.  La rassegna estiva, organizzata dalla Fondazione Cineteca di Bologna e sostenuta dalla Fondazione Carisbo, ha offerto a un pubblico di oltre 220.000 persone 56 serate ad ingresso gratuito, proiettando i più bei film della storia del cinema in lingua originale e versione restaurata.

Prima classificata (a pari merito): Fondazione Puglia

La foto ritrae lo spettacolo di luce creato dai raggi del sole nella Cattedrale di Bari, costruita tra il XII e XIII secolo e situata nel centro storico di Bari, cuore della città. Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, alle 17.10, i raggi del sole filtrano dal rosone della facciata riproponendo una proiezione dello stesso sul pavimento e sovrapponendosi all’identico rosone pavimentale. La Fondazione ha sostenuto, e continua a sostenere, un importante intervento di restauro delle vetrate artistiche di transetto e navate laterali della Cattedrale. Esse sono costituite da un telaio ligneo di particolare spessore e pannelli di vetroresina. Il restauro prevede il trattamento completo di tutti i telai in legno, con stuccatura e verniciatura e sostituzione dei pannelli in plastica con pannelli in vetro soffiato di colore giallo paglierino che doneranno alle navate interne della Basilica nuova luce e colore.

Seconda classificata: Fondazione CR Firenze

A piedi nudi… sul complesso delle Rampe dei Poggi e delle Vasche ottocentesche vicino all’Arno progettate dall’architetto Giuseppe Poggi. E’ stato tra gli interventi più importanti nella storia della Fondazione CR Firenze, l’impegnativo recupero artistico, storico, naturalistico, architettonico di questo spicchio di collina che, dopo un secolo, ha riportato luce ed acqua in questo spicchio di collina. Per l’inaugurazione, la scorsa estate, è stata organizzata, assieme al Comune, una grande festa per la città a cui hanno partecipato migliaia di fiorentini entusiasti. Tra i gruppi che l’hanno animata, anche alcuni degli allivi del progetto “All’Opera” (nella foto),anch’esso sostenuto da Fondazione CR Firenze, che vede ogni anno, sotto la direzione di Venti Lucenti, quasi 1000 studenti mettere in scena al teatro del Maggio Musicale Fiorentino una celebre opera della nostra tradizione.

CATEGORIA AMBIENTE

Prima classificata: Fondazione Pescarabruzzo

Il Fuoco della Terra del fotoreporter pescarese Stefano Schirato è un capitolo di un progetto in corso a lungo termine sull’inquinamento ambientale, dedicato alla situazione della regione di Jharia, in India, dove si trova uno dei giacimenti di carbone più grandi del mondo. La Fondazione Pescarabruzzo ha sostenuto il progetto, realizzando una mostra con relativo catalogo nel 2019. Diverse sono state le collaborazioni tra il fotografo e la Fondazione nel corso degli anni: la mostra “Chernobyl 25” (2011), per ricordare il venticinquennale del disastro nucleare e “Radan, Inshallah. Domani, se Dio vuole” (2014), esposizione fotografica per denunciare le persecuzioni sul popolo Saharawi a sud del Marocco.

Seconda classificata: Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì

La foto ritrae l’area verde che circonda il Teaching Hub del Campus Universitario di Forlì, facendo dialogare le energie intellettuali del futuro (gli studenti) con i dispositivi energetici del futuro (ovvero le cabine rosse a pannelli solari). Il progetto di riqualificazione dell’area, voluto dalla Fondazione di Forlì, rappresenta un intervento di rigenerazione sostenibile a zero consumo di suolo di cui gli arredi rossi sono il simbolo: sono infatti a disposizione sia degli studenti sia dei cittadini e offrono, oltre ad una comoda zona di studio, uno spazio in cui ricaricare i propri dispositivi elettronici, grazie all’energia prodotta dai pannelli solari posti sopra ogni cabina. I 5 ettari del parco, in pieno centro storico, sono aperti a tutti, facendo del Campus una parte integrante e trainante del cuore di Forlì.

Terza Classificata: Fondazione Cassa di Risparmio di Fano

Il Lago Vicini si trova in Comune di Fano (PU), in riva del Fiume Metauro presso la foce, ed è stato acquistato nel 2007 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Attualmente viene gestito come Centro di Riqualificazione Ambientale a scopo didattico e scientifico dall’Argonauta – Associazione Naturalistica aderente alla Federazione Nazionale Pro Natura. In origine era una cava di ghiaia allagata nella quale sono stati effettuati vari interventi migliorativi, anche finalizzati a proporre un modello applicabile al recupero dei laghi di escavazione in disuso e alla riqualificazione ambientale in generale. Ospita numerose specie di uccelli acquatici, anfibi e piante acquatiche anche rare, ed ha visto anche uno splendido esemplare di Ibis Sacro fermarsi a riposare sulle sue sponde.

Comunicato Stampa Fondazione CRB - a.b.

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