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CULTURA E SPETTACOLI | 14 luglio 2020, 09:33

Bando Arte+: 300mila euro per chiese, oratori e luoghi di interesse del Biellese

Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ha donato una somma ingente per il restauro e la migliore fruizione di alcuni edifici del nostro territorio. Ben 25 interventi già programmati

Bando Arte+: 300mila euro per chiese, oratori e luoghi di interesse del Biellese

Parrocchia di S. Maria del Rosario E S. Michele, Roppolo

Campanile della chiesa parrocchiale, Roppolo

L’intervento su questa struttura sarà un restauro conservativo del costo di circa 5000 euro.

Il campanile della chiesa Parrocchiale Beata Vergine del Rosario, è un edificio a sé stante rispetto alla suddetta chiesa, edificata verso la fine del XVIII secolo in stile barocco. La sua costruzione risale al 1844 quando gli Amministratori parrocchiali acquistarono il terreno su cui sorge e firmarono una convenzione con gli impresari per demolire la vecchia torre campanaria, incorporata alla chiesa, e innalzare quella nuova sotto la direzione dell'Ing. Francesco Lucca da Viverone. Tale intervento risultò possibile grazie al testamento di Giacinto Massa, che dispose un fondo a favore dell'erigendo campanile. In data 26 febbraio 1846 avveniva il collaudo delle opere eseguite. L’ottocentesca torre campanaria, alta 29,70 mt alla croce, possiede pianta di forma quadrata che si rastrema gradatamente verso l’alto. La struttura è composta da una muratura portante in mattoni pieni culminante in una guglia piramidale a base ottagonale in laterizio intonacato, sormontata da un pomo di stagno su cui è infissa una croce in ferro. L'intervento è reso necessario ai fini della risoluzione dei problemi di degrado dei prospetti esterni fortemente compromessi per ragioni di natura chimico-fisica derivanti in gran parte dall’azione continuativa degli agenti atmosferici e dall’attacco micogeno. 

"Con il restauro della torre campanaria di Roppolo - cichiara il parroco Don Adriano Bregolin - si persegue l'obiettivo di restituire dignità architettonica a un importante punto di riferimento per la comunità locale, ben visibile sia dal lago di Viverone sia dal castello di Roppolo. Ciò consentirebbe altresì la valorizzazione degli itinerari turistico-religioso che attraversano il territorio roppolese, quali la Via Francigena e la Passeggiata del "Buon Cammino", percorso che si snoda sull'altipiano della Serra Morenica e conduce, attraverso il lago di Viverone, alla scoperta di sorprendenti tracce dell'epoca preistorica, longobarda e medievale. Il campanile risale al 1844 ed è accessibile dall'attigua piazza. Dalla sua cella campanaria si può godere dell'affascinante vista panoramica sul lago di Viverone".

Parrocchia Santa Maria Assunta, Salussola

Dipinto con l'Assunzione della Vergine di Giovenone il Giovane

L’intervento su questa struttura sarà un restauro del costo di circa 10 mila euro.

Il dipinto con l’Assunzione della Vergine risale al XVI secolo ed è opera di Giovenone il Giovane. La precoce fama del pittore, nato a Vercelli nel 1524, formatosi nella bottega del padre, il maestro Gerolamo, e cognato di Bernardino Lanino, trovò apprezzamento, tra l'altro, da parte della corte sabauda, che lo chiamò a collaborare in varie occasioni.  Il cartone per un'Assunzione replicata a Robbio Lomellina, in S. Lorenzo a Vercelli e nella parrocchiale di Salussola si trova presso l'Accademia Albertina di Torino. Il pittore ha realizzato diverse opere nell'area coperta dalle attuali province di Biella, Vercelli e Novara. 

L'opera, composta dalla tavola e da una cornice di estrema importanza, richiede un intervento di restauro in quanto alcune colature di materiale ne hanno compromesso la bellezza e l'integrità, come pure il distacco di alcuni frammenti di materiale pittorico.  L'iniziativa mira a salvaguardare un elemento del patrimonio storico-artistico locale ed a potenziare lo sviluppo culturale di tali beni artistici presenti sul territorio, con specifico riferimento ad autori locali di Scuola Vercellese. 

"A corollario dell'intervento di restauro - dichiara il parroco Don Lodovico De Bernardi - sono previste diverse iniziative finalizzate a condividere con il territorio l'intervento intrapreso. Tali azioni saranno indirizzate a target differenti per avvicinare all'opera restaurata diverse tipologie di estimatori. Il pubblico generico, in cui rientra l'intera comunità, potrà visionare il quadro grazie alla disponibilità dei volontari della parrocchia che ne illustreranno la storia e le caratteristiche. Si prevede inoltre di organizzare delle iniziative specifiche per gli studenti e per il pubblico specialistico con il fine di ampliare la fruibilità e la diffusione della conoscenza dell'opera e del suo autore".

 

Parrocchia di Santa Maria Assunta, Netro

Stucchi e dipinti murali interni dell’oratorio di S. Maria delle Grazie, Netro 

L’intervento su questa struttura sarà un restauro del costo di circa 10 mila euro.

Le origini dell'Oratorio di S. Maria delle Grazie di Bondasco risalgono al secolo XV. Nel 1630, durante il dilagare della peste, la popolazione riedificò completamente l'edificio nelle ampie forme attuali. Risulta caratterizzato al suo interno da un consistente ed interessante apparato decorativo in stucco nonché da alcuni dipinti murali che lo identificano da sempre come un piccolo santuario legato alla devozione mariana.

Lo stato di conservazione necessita di un intervento puntuale di restauro che restituisca una lettura filologica e coerente dell'insieme architettonico e decorativo. L'intervento è stato suddiviso in tre lotti di cui si chiede un contributo per il primo e più consistente relativo alle superfici decorate delle volte e delle pareti del presbiterio. L'iniziativa permette di poter rendere fruibile il bene oggetto di intervento da parte di un maggior numero di persone e creare i presupposti per l'inserimento in un circuito turistico culturale di ampio respiro. Attualmente l'Oratorio viene aperto solo per alcune funzioni legate alla devozione mariana e pertanto non è possibile, considerato il precario stato di conservazione dell'apparato decorativo interno, l'apertura per eventi quali concerti, conferenze o mostre.  Si prevede, in particolare, di organizzare una giornata di apertura al pubblico in cui la committenza insieme alla direzione dei lavori ed alle maestranze della ditta restauratrice, potranno illustrare le testimonianze storiche legate all'edificio e al suo utilizzo, diffondendo i principi e le metodologie di recupero applicate al bene storico artistico in fase esecutiva.

"L'intervento di restauro degli stucchi e dei dipinti seicenteschi dell'oratorio risulta di particolare importanza per la nostra comunità - dichiara il parroco Don Luigi Pedrazzo - soprattutto in questo momento storico caratterizzato dalla diffusione della pandemia da COVID-19 in tutto il mondo. L'oratorio infatti era stato costruito dalla popolazione come voto alla Madonna per ottenere la grazia e la liberazione dalle terribili pestilenze che nel Seicento dilagavano in tutta Europa. L'edificio divenne in breve tempo un piccolo santuario mariano pieno di ex voto e di grande richiamo devozionale".

Informazioni e contatti

Per informazioni e visite: Giorgio Boltri (volontario parrocchiale): 328 3208134

Sito web: www.salussolanews.it. Don Lodovico De Bernardi (parroco): lodovico.debernardi@libero.it | 3334788718

Don Luigi Pedrazzo (parroco): 015 65139.

Comunicato Stampa Fondazione CRB - bi.me.

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