/ Speciale Rally Lana

Speciale Rally Lana | 12 luglio 2020, 09:38

Rally Lana 2020, Crugnola-Ometto re della prima giornata di prove speciali FOTOGALLERY

Tutta da elogiare la risposta dei biellesi alla situazione post-Covid che ha costretto la manifestazione a privarsi del pubblico: nessun comportamento da movida irresponsabile

Foto Fighera

Foto Fighera

Dopo le prime 4 prove speciali al comando c'è la coppia Crugnola-Ometto, con un vantaggio di 25,03 secondi sui Carmellino e di 33,01 secondi sull'equipaggio Pinzano-Zegna. Per la prima giornata, la gara ha visto il dominio di Andrea Crugnola, che con il suo navigatore ha vinto 3 prove su 4, facendo la differenza soprattutto sulle prove al buio, quelle per cui si pensava che i tempi si sarebbero alzati: Crugnola li ha addirittura abbassati, a testimonianza del suo alto livello.

Ottima seconda prova per i fratelli Carmellino, che hanno vinto con 6 decimi di vantaggio su Crugnola. Lo stesso non è stato per Corrado Pinzano: proprio sulla prova speciale del Tracciolino, una foratura gli ha fatto perdere oltre 20 secondi. Il pilota è poi riuscito a recuperare con le ultime due prove, ottenendo non solo la terza posizione in classifica ma anche un vantaggio sui Carmellino. Secondo i pronostici, la lotta di oggi non riguarderà principalmente il gradino più alto del podio, ma il secondo e terzo posto.

A tiro della Top 3 restano comunque quelle di un eccellente Giacomo Scattolon e del vincitore 2019 Elwis Chentre. Al sesto posto l'unica Wrc rimasta in gara, quella di Alessandro Gino: inizialmente terzo, ha dovuto poi fare i conti con gli scatenati rivali. Grande prestazione per Roberto Vescovi, che con la Clio S1600 comanda fra le due ruote motrici con 4" di vantaggio sull'ottimo Peruccio ed è addirittura nono assoluto. Bellissimo anche il duello fra Tondina e Caffoni per il primato fra le Peugeot 208 R2B. Inizio a favore di Caffoni ma finale tutto di Tondina. Ma come andrà a finire è tutto da scrivere visti i soli 2" che li separano. Promettenti i primi passi della Suzuki Swift Sport Hybrid, nettamente al comando fra le R1.

Da segnalare che le insidie del percorso hanno portato la ritiro di un quarto dei partenti, mentre tutta da elogiare è la risposta dei biellesi alla situazione post-Covid che ha costretto la manifestazione a privarsi del pubblico. Nessun comportamento da movida irresponsabile. Tanta gente, ma ben distanziata, non ha rinunciato a salutare le vetture lungo i trasferimenti su strada aperta, ma anche sostanziale rispetto del divieto di accedere alle prove speciali.Segni encomiabili di grande civiltà e coscienza civile, che hanno inevitabilmente acuito il dispiacere di una limitazione francamente astrusa nel giorno di riapertura delle discoteche. L'augurio è che quanto sta accadendo al rallyLANA possa agevolare l'eliminazione del "senza pubblico" per i prossimi rally della stagione. Se così sarà tutti dovranno dire grazie ai biellesi e agli appassionati della specialità.

Redazione bi.me.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore