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Circondario | 11 luglio 2020, 06:50

Legambiente, il circolo biellese risponde a Vazzoler: "Non facciamo solo critiche"

Legambiente, il circolo biellese risponde a Vazzoler: "Non facciamo solo critiche"

Riceviamo e pubblichiamo:

"In replica al Sindaco di Vigliano, a cui occorrerebbe dedicare un simpatico premio "motosega", Legambiente Circolo Biellese "Tavo Burat" ricorda banalmente che l'amministrazione comunale da Lei guidata è priva di un Regolamento Comunale del Verde, strumento che normalmente disciplina le modalità degli interventi su verde pubblico e privato. Vigliano non ha fissato regole! 

In assenza di tale strumento e di perizie dendrologiche ed interventi volti alla "cura delle alberature" i provvedimenti di abbattimento assunti da molti Sindaci, senza preventivamente informare e coinvolgere la cittadinanza con procedure di evidenza pubblica per ponderare le decisioni da assumere, paventando eccessivamente i pericoli (ridotti) e l'urgenza degli abbattimenti (ingiustificata se estesa ad un intero viale anziché al singolo albero), sono sostanzialmente assunti in piena discrezionalità.

Alla sig.ra Vezzoler scoccia che un'associazione ambientalista critichi e stigmatizzi severamente certo operare, ad esempio lo scandaloso abbattimento delle alberature in piazza del municipio a Vigliano o quello dell'area mercatale a Cavaglià. E come tanti altri Sindaci che interpretano il loro ruolo come se fossero dei Podestà cavalca impropriamente il tema della "sicurezza" con approccio populista. Viviamo tempi ove vige l'abitudine di alimentare la sensazione di insicurezza, il percepito. Un caso emblematico è quello relativo alla criminalità: a fronte dei dati che illustrano un decremento statistico la percezione indotta è diametralmente opposta. 

Vazzoler fa la stessa cosa per quanto concerne la pericolosità delle alberature, enfatizza un problema che in realtà è molto contenuto (abbiamo incommensurabilmente più incidenti e morti per la viabilità che per il verde pubblico) con il solo risultato di impoverire, con abbattimenti ingiustificati, la qualità urbana dell'abitato. Viceversa, anche per ragioni climatiche (raffrescamento e CO2) e non solo di arredo urbano, c'è la necessità di incrementare il verde pubblico anche con alberature di 1^ e 2^ grandezza, al fine di ridurre l'elevato riscaldamento nei centri urbani.

Legambiente - che Vazzoler vede come una minaccia - ha l'abitudine di attribuire anche riconoscimenti a chi opera bene (ad. esempio con le campagne Comuni Ricicloni, le Bandiere Verdi, ecc.), non si limita alle critiche. Purtroppo  il Sindaco di Vigliano non ha realizzato interventi di pregio per quanto concerne il verde e l'arredo urbano limitandosi  alla sola campagna "securitaria", abbattimenti a cui sono seguite piantumazioni irrilevanti, dimensionalmente e qualitativamente, per fare spazio ai posti auto. 

In conclusione: indifferentemente il giudizio di Legambiente nessuno, negli anni a venire, si ricorderà delle opere di Vazzoler in tema di arredo e verde urbano a Vigliano, molto distrusse e poco fece. Su questo il Sindaco di Vigliano dovrebbe meglio riflettere ma probabilmente preferisce qualche battuta polemica sui giornali che prendere atto della realtà". 

Daniele Gamba, presidente Legambiente Biella

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