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ATTUALITÀ | 10 luglio 2020, 06:50

Vigliano, il sindaco Vazzoler risponde con durezza a Legambiente: “La misura è colma”

vazzoler vigliano

Riceviamo e pubblichiamo:

“Ancora una volta il circolo biellese di Legambiente non perde occasione per accusare gravemente e al limite della diffamazione alcuni sindaci, fra cui la sottoscritta: colpevoli di avere abbattuto alberi pericolosi per la salute pubblica. Ricco e forbito il vocabolario di Legambiente, definisce il comportamento dei sindaci “totale e perniciosa insensibilità”, “indicibile zelo distruttivo”, mentre gli alberi per noi, per me, sarebbero un “patrimonio suscettibile di qualsivoglia intervento demolitore”. Il mio percorso, personale e politico, mi ha vista da sempre a fianco delle cause ambientaliste e non ho bisogno di portare testimoni.  

Credo però che la misura sia colma. Un conto è analizzare la perizia di un agronomo e mettere in discussione alcuni elementi di valutazione; richiedere degli spazi di discussione su temi quali la conservazione del patrimonio arboreo e l’elaborazione di piani che valorizzino e difendano il verde e le alberature (anche) nei centri urbani. Ma pensare che ogni albero abbattuto costituisca automaticamente una macchia di infamia è davvero troppo.  

In questo ipotetico tribunale Legambiente si erge a giudice avendo già scritto le sentenze di condanna e il tutto mi pare, almeno, anacronistico. La questione, a questo punto, riguarda il rapporto fra le specie viventi. Qui non si parla di predominio dell’uomo che brutalizza il mondo vegetale. Si parla di concretezza, di prendere decisioni tormentate, difficili, gravi e spiacevoli, assunte con grande senso di responsabilità ed enorme peso per salvaguardare la salute dei cittadini.

Le domande sono: gli spazi urbani sono costruiti dagli uomini? Possono essere oggetto di modifiche per soddisfare le esigenze della popolazione, che evolve sia in termini demografici, sia per esigenze socio-economiche? La sicurezza e la salute della popolazione che abita questi spazi deve essere considerata prioritaria da chi amministra la cosa pubblica? Le mie risposte sono affermative. Ma, sia chiaro, in questa visione gli alberi non sono meri strumenti per il “bene” dell’uomo; l’armonia nella trasformazione dell’ambiente è e deve restare prioritaria. Ma non penso che un albero che metta a rischio l’incolumità dell’uomo abbia diritto a vivere fino a che la morte naturale non ne decreti la fine. E di questo non intendo scusarmi con Legambiente”.

Cristina Vazzoler, sindaco di Vigliano Biellese

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