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ATTUALITÀ | 09 luglio 2020, 06:50

Seab, dal Cda pronte 10 misure. Per Rossetto è "l'unico percorso credibile per risanamento"

La proposta nella riunione dei sindaci di martedì. Il presidente in pectore Luca Rossetto: "Abbiamo chiesto ai sindaci di discutere queste misure che, secondo il giudizio del Cda, sono l'unico percorso credibile per il risanamento di Seab"

rossetto seab

Il ripensamento profondo delle modalità di interazione tra cittadini  e Seab, l'indispensabile aumento di capitale di 3 milioni di euro, e la possibilità di valutare operazioni, utili e senza controindicazioni, di "sales and lease back", ossia la vendita e riaffitto di beni strumentali.

Questi sono tre esempi delle 10 misure che il Consiglio di Amministrazione di Seab ha proposto martedì ai sindaci azionisti, alla riunione di controllo analogo, ossia l'istituto proprio delle società partecipate pubbliche, che prevede la partecipazione degli azionisti. 

"Questa riunione è stata promossa dal sindaco di Biella Claudio Corradino. - spiega il consigliere di amministrazione e presidente in pectore Luca Rossetto - Noi amministratori siamo stati invitati a partecipare come  persone informate sui fatti, ed in quanto l'ordine del giorno prevedeva l'indicazione da parte parte del Cda delle misure da attuare  per il salvataggio dell'azienda. Io, a nome del Consiglio, ho illustrato le 10 misure indispensabili, e non disgiunte tra di loro, per il risanamento. Abbiamo lasciato ai sindaci il compito di discutere tra loro queste misure con l'intesa di comunicarci se appoggiano questa terapia che, a nostro giudizio, è l'unico percorso credibile. Altrimenti, tutto il resto è inutile e questo Cda, così com'è, non ha ragione di esistere". 

Luca Rossetto si sofferma in particolare sulla misura del cambiamento delle modalità di interazione tra cittadini e Seab: "Mi piace citare questa misura perché, oggi, avere a che fare con Seab per pagare la bolletta o per capire quant'è l'importo dovuto è troppo complicato: dobbiamo rendere questo rapporto più semplice ed efficiente perché la gente non deve perdere tempo".

Il Cda ha chiesto ai sindaci pochi giorni per confrontarsi e rispondere: "Li abbiamo mandato la lista dei 10 punti, che avranno modo di discutere al loro interno, perché ci sono questioni anche di natura politica. - continua Rossetto - Da tempo tutti sono d'accordo nel volere il salvataggio di Seab e il suo mantenimento in mano pubblica. Ci sono  tante posizioni per ottenere questo risultato: noi abbiamo indicato un percorso e chiesto ai primi cittadini di dirci se questo percorso ha il loro sostegno". 

Luca Rossetto, indicato come futuro presidente di Seab, è sicuro su come salvare l'azienda: "Sono stato designato per la prossima assemblea come futuro numero 1 della società. Carica che valuterò nella misura in cui  gli azionisti condivideranno il nostri punti: se non lo approveranno, non avrà nessun senso diventare presidente".

La risposta dei sindaci dovrebbe arrivare alla prossima assemblea, prevista per domani, venerdì 10 luglio, e convocata  per l'approvazione delle modifiche statutarie nonchè per la designazione del numero di membri del Cda per il  prossimo mandato.

Alessandro Bozzonetti

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