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ATTUALITÀ | 08 luglio 2020, 11:40

Scuola, da Mongrando arriva lo sfogo dell'assessore Nasso: “Linee guida indicano comportamenti, non soluzioni”

nasso linee guida

Quale sarà il futuro prossimo delle scuole e dei nostri studenti a fronte delle norme anti-Covid che prevedono il distanziamento sociale, l'uso delle mascherine negli spazi chiusi e l'utilizzo frequente del gel igienizzante? Come cambieranno i rapporti tra gli allievi di ogni istituto e grado nel Biellese? A queste e a molte altre questioni ha provato a dare una risposta l'assessore all'Istruzione del comune di Mongrando, Luisa Nasso, in vista dell'imminente ritorno sui banchi di scuola: “Cosa cambierà nelle nostre scuole e perchè tanta amarezza? Questo è il mio sfogo personale che sento di condividere. Le linee guida indicano quali comportamenti adottare ma non propongono soluzioni”.

Per l'assessore distanziare di un metro i ragazzi “significa, in alcuni casi, raddoppiare le classi pur mantenendo lo stesso organico. E' necessario individuare nuovi spazi. A partire dalla scuola dell'Infanzia per proseguire in tutti i suoi ordini e gradi, si rende necessaria una evoluzione del corpo docente spalleggiato dai genitori. Dobbiamo uniformarci al resto dell'Europa e pensare a scuole all'aperto, alla possibilità di una didattica alternativa. Stiamo attraversando un periodo difficile dove i primi a farne le spese e pagarne le conseguenze sono i ragazzi. Per questo oggi chiedo sostegno, flessibilità ed amore per una scuola passata in sordina, silenziosamente in attesa di una svolta”.

“Abbiamo fatto battaglie come genitori per avere delle scuole che non sembrassero impersonali, abbiamo lottato per passare dei messaggi positivi ai nostri ragazzi – sottolinea - Oggi renderemo loro delle scuole "senza personalità", dove tutto deve essere eliminato perchè fonte di contagio. E' vero lo facciamo per preservare la loro salute ma dobbiamo farlo nel modo più soft psicologicamente parlando, per non creare traumi emotivi nè agli alunni nè ai docenti”.

L'assessore conclude il suo intervento condividendo una nota positiva: “Ringrazio chi, in questo periodo di Covid, ha rinunciato ad incassare i buoni spesa destinati alle famiglie più bisognose, restituendoli al Comune con la preghiera di sostenere chi avesse ancora bisogno. A tal proposito, un sentito ringraziamento unitamente a tutta l'amministrazione comunale alla Macelleria Crida”.

g. c.

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