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ATTUALITÀ | 08 luglio 2020, 09:12

Lessona, ci sono 50mila euro per famiglie e commercianti

25 mila euro a testa per far fronte all’emergenza della pandemia.

lessona comune

La ripresa dalla pandemia non è stata difficile solo a livello sanitario ma ha anche rappresentato un ardua sfida per l’economia. Esercizi commerciali e famiglie hanno dovuto fronteggiare una crisi generata da una situazione mai vista prima che ha richiesto l’attuazione di misure eccezionali da parte delle varie amministrazioni. Ad esempio, il comune di Lessona, guidato dal sindaco Chiara Comoglio, ha deciso di stanziare una somma di circa 50 mila euro per dare una mano ai propri cittadini. 

La prima metà di questo budget è stata data ai commercianti, come ha specificato il primo cittadino: “Abbiamo deciso di venire incontro a quegli esercizi che sono stati chiusi obbligatoriamente durante il lockdown con questa operazione. 10 mila euro di questi 25 provengono da un rimborso del 50% della tassa rifiuti dell’anno scorso e gli altri 15 sono stati stanziati successivamente. Quest'ultimi saranno divisi fra i vari esercizi in base al numero dei giorni di chiusura e alle loro difficoltà in modo tale da poter dare un aiuto maggiore a chi ne ha più bisogno”. I restanti 25 mila euro sono, invece, stati utilizzati per dare una mano concreta alle famiglie lessonesi.

"L’idea era quella di sfruttare questo fondo anche per i centri estivi - racconta il sindaco Comoglio - ma le richieste da parte delle famiglie sono state veramente basse. Abbiamo così proposto di dare degli aiuti, ottenibili in base all’ISEE e ad altre variabili, a quelle famiglie che stanno utilizzando servizi di custodia dei propri figli alternativi ai centri estivi non presenti a Lessona. Da questo fondo sono anche stati presi i soldi necessari che abbiamo elargito per dare buoni pasto e spesa”.

Andrea Biondo

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