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CULTURA E SPETTACOLI | 07 luglio 2020, 07:40

Laboratorio linguistico di Su Nuraghe, in musica la poesia di Nicola Loi

Prossimo appuntamento transoceanico in “Limba mama/Lingua materna” martedì 28 luglio 2020 ore 21:00.

coro nuraghe

“Boghes arcanas/ Voci arcane/ Ëd vos arcan-e/ Voces arcanas” è la nuova poesia di Nicola Loi di Ortueri, (Nuoro) per il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, attivato dal Circolo Culturale Sardo di Biella con appuntamenti mensili transoceanici con il Circolo sardo “Antonio Segni” di la Plata (Argentina).

Curata in Italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione dell’autore, tradotta in Piemontese letterario, nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), resa in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella), la lirica verrà messa in musica dal Coro femminile Bonucaminu di Ardauli (Oristano), diretto dal M° Michele Turnu.

Attiva dall’anno 2005, la formazione polifonica esegue - oltre a brani della ricca e variegata tradizione locale - anche quelli di poeti contemporanei. Al Sardo, seconda lingua parlata in Italia, ben si associa la ricca tradizione musicale isolana, alimentata nel presente da nuove composizioni linguistiche come quelle appositamente scritte da Nicola Loi. Le sette quartine a rima alternata, che tradizionalmente ben si prestano per essere cantate in diverse modalità tradizionali (“a sa seria, a tenore, a passu torrau, a chiterra” o “a sa nuoresa”), verranno armonizzate “a tonu sardu”, per essere proposte anche in altre lingue.

Simmaco Cabiddu (Su Nuraghe Biella)

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