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SPORT | 03 luglio 2020, 13:18

Il coronavirus non ferma il successo del RallyLANA, record di iscritti per l'edizione 2020

Il coronavirus non ferma il successo del RallyLANA, record di iscritti per l'edizione 2020

Il RallyLANA 2020 rispetta norme e protocolli, rinuncia con grande dispiacere al pubblico, ma ottiene una entusiastica accoglienza dai piloti: al via si annuncia la cifra record di quasi 130 vetture. A controllo delle preiscrizioni quasi ultimate sono infatti già 125 le conferme per il primo rally nel nord Italia dopo il triste periodo della pandemia. Comunque un nuovo record – 106 i partenti nel 2019, 97 nel 2018 - per la nuova era di questa gara che affonda le sue radici nella più nobile tradizione rallystica europea.

E, soprattutto, un successo che nasce dalla Ragione. Perché il RallyLANA piace ai piloti per il suo percorso selettivo e divertente, perché ha riportato Biella al centro della scena automobilistica non solo per il rally in quanto tale, ma anche con tutte quelle iniziative di contorno (ad iniziare dal Rally Village in piazza) che ne hanno fatto qualcosa di diverso e più ricco caratterizzandone le scorse due edizioni, e che torneranno nel 2021 per la gioia di equipaggi e pubblico. Intanto l’elenco degli iscritti annuncia non solo quantità, ma anche qualità. Diciotto le vetture top fra R5 (16) e WRC (2).

Qualche nome di candidate alla vittoria? Alessandro Gino, il pilota piemontese con all’attivo ben 22 rally vinti nell’ultimo decennio: meglio di lui in Italia di fatto solo Paolo Andreucci. I vincitori delle scorse due edizioni, rispettivamente Elwis Chentre (2019) e Ivan Carmellino (2018). Corrado Pinzano, campione CIWRC 2019 fra le R5 oltre che promoter della gara. Giacomo Scattolon, già campione italiano Junior. Ed anche uno dei grandi favoriti per il titolo italiano assoluto 2020: Andrea Crugnola. 

Comunicato Stampa Rally Lana

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