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ATTUALITÀ | 03 luglio 2020, 09:56

Fondazione CRB e Ufficio Scolastico Provinciale insieme per superare il “digital divide” nelle scuole

Franco Ferraris: "Contribuire a ridurre il digital divide per i ragazzi e le scuole biellesi rappresenta per la Fondazione un'azione strategica, un vero investimento sul futuro del nostro territorio".

Fondazione CRB e Ufficio Scolastico Provinciale insieme per superare il “digital divide” nelle scuole

La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, attraverso Città Studi sua società strumentale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Biella, si fa promotrice di un progetto per superare il problema del digital divide, ovvero il divario che si crea tra chi ha un accesso adeguato a internet e chi invece ne è escluso. Il periodo di lockdown appena trascorso ha messo in evidenza come il mancato accesso alla rete internet e alle tecnologie informatiche abbia forti ripercussioni socio-economiche e culturali sul territorio.

Molte persone si sono trovate quindi impossibilitate ad avvalersi dei vantaggi che il mondo digitale può offrire loro. Ne deriva un forte ed inevitabile divario sociale che, nell’ottica di promuovere sempre di più l’inclusione sociale, va superato con una progettualità votata allo sviluppo tecnologico della società. Su questi presupposti si fonda l’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che attraverso Città Studi, risorsa centrale per lo sviluppo del territorio, realizzerà un ambizioso progetto di infrastrutturazione delle scuole biellesi di ogni ordine e grado investendo complessivamente 328.000 €.

“Contribuire a ridurre il digital divide per i ragazzi e le scuole biellesi rappresenta per la Fondazione un'azione strategica, un vero investimento sul futuro del nostro territorio - spiega il Presidente Franco Ferraris - la Fondazione infatti è attiva nel campo dell'istruzione attraverso l'azione diretta della propria società strumentale Città Studi, ma anche con molteplici progetti che interessano tutti gli ordini e gradi scolastici. Da Muse alla lavagna e Muse a Olimpia che promuovono saperi complementari e sport nelle classi ai bandi scuola dedicati al sostegno di progetti di contrasto al disagio sociale degli studenti e per finire con progetti innovativi contro la povertà educativa minorile che mettono in collegamento territorio e mondo della scuola  come Skilland. Un impegno dunque vasto e continuativo che mette al centro i ragazzi che grazie a questo nuovo progetto potranno ancor meglio cogliere le molte opportunità del loro futuro in un mondo sempre più interconnesso e digitale”.

Il progetto ha visto la collaborazione attiva dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Biella che si è rivelato attore prezioso nel coordinare i diversi plessi scolastici, nel gestire le informazioni e i bisogni emersi dagli innumerevoli incontri avvenuti, nei mesi scorsi, tra i vari Istituti e soggetti coinvolti. L’incontro tra Ufficio Scolastico e Fondazione CRB ha consentito di avere un quadro complessivo della situazione del territorio biellese e delle necessità che esistono nelle varie aree della nostra provincia; se i plessi della Città di Biella sono già collegati in modo soddisfacente e con sistemi che consentono la corretta gestione dei processi, le scuole più piccole o dislocate nelle valli soffrono ancora per una scarsa connettività. E’ principalmente su questi soggetti che si dovrà intervenire, garantendo il livello qualitativo e operativo degli Istituti più grandi.

“Per le scuole del ventunesimo secolo, la connessione alla rete internet è un servizio indispensabile al pari della rete elettrica e di quella idrica. Consentire a tutto il territorio della provincia di poter usufruire di questa disponibilità è un grande passo verso la modernità e l’innovazione, sia per l’attività ordinaria della didattica sia per il lavoro amministrativo. La fase emergenziale che abbiamo attraversato ci ha fatto scoprire l’importanza di essere connessi e il lavoro che intendiamo realizzare adesso è quello di rendere il servizio il più efficiente possibile e soprattutto accessibile a tutti. Ringrazio la Fondazione CRB e Città Studi per la generosa e fattiva collaborazione” dichiara Maria Teresa Furci – Dirigente dell’USP di Biella.

In qualità di rappresentante dei dirigenti scolastici della rete delle scuole biellesi esprimo la mia gratitudine nei confronti della Fondazione CRB in quanto, grazie a questo progetto, verrà finalmente annullato il digital divide che è attualmente presente sia tra scuole di montagna e scuole della città di Biella sia tra un plesso e l’altro di uno stesso istituto scolastico – commenta Gianluca Spagnolo – Un ulteriore pregio di questo progetto è la tempestività dell’intervento: garantire il termine dei lavori per l’inizio del prossimo anno scolastico è rassicurante per le scuole e per tutte le famiglie della comunità biellese. Questo impegno della Fondazione CRB realizza un obiettivo fondamentale: garantire l’inclusione scolastica, in termini di connettività, a tutti gli alunni biellesi.

Città Studi Biella con il suo servizio MegaWeb, provider internet del territorio biellese, parteciperà a questo progetto in qualità di partner tecnico, rispondendo direttamente alle esigenze delle varie scuole biellesi, in particolare delle strutture più piccole o ubicate in zone montane che non hanno sufficiente connessione per poter lavorare in modo soddisfacente. MegaWeb sarà, all’interno del programma, il soggetto che si occuperà della parte tecnologica, fornendo ai Dirigenti Scolastici un solo interlocutore con cui relazionarsi e con cui programmare le attività; un vantaggio anche in termini di risparmio di tempo ed efficienza, sapendo di potersi rivolgere a un singolo soggetto in grado di rispondere alle esigenze complesse della struttura scolastica.

Il piano d’intervento, che si svilupperà a partire già dalle prossime settimane, prevedrà un ampliamento della banda e la rimodulazione dell’infrastruttura di MegaWeb, per arrivare con un segnale pieno anche nei punti più remoti della nostra Provincia. Seguirà una proposta di servizi di consulenza diretta alle scuole per migliorare l’efficienza delle loro strutture interne, in quest’ottica, sarà prevista anche la visita di un tecnico senior che darà indicazioni per efficientare l’infrastruttura dei singoli plessi. Gli interventi messi in atto verranno conclusi per l’apertura del nuovo anno scolastico, in modo da poter permettere a tutti gli utenti (insegnanti e studenti) di iniziare i corsi secondo le modalità che il Miur indicherà nelle settimane a venire.

“Questa iniziativa – spiega il Presidente di Città Studi Pier Ettore Pellerey - rappresenta per noi la prima di una serie di interventi a favore del territorio biellese, studiati per dare soluzioni ai problemi emersi durante il lungo periodo di lockdown. A breve, infatti, partirà un progetto a favore delle aziende che intendono proseguire con la modalità di lavoro da casa per uno o più dipendenti, a cui seguirà un progetto specifico per le famiglie e i docenti delle scuole. Tutte proposte che hanno l’obiettivo di ridurre il digital divide del territorio, rendendolo competitivo e capace di sfruttare tutte le potenzialità che la rete mette a disposizione”.

comunicato - f.f.

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