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COSTUME E SOCIETÀ | 02 luglio 2020, 07:50

Dal centro commerciale I Giardini e dal Soroptimist Biella due gesti di solidarietà

Donati generi di prima necessità e dei “voucher” per le attività dei centri estivi.

Dal centro commerciale I Giardini e dal Soroptimist Biella due gesti di solidarietà

Il Comune di Biella registra due gesti di solidarietà destinati ai centri estivi comunali, avviati dopo il lockdown. Nella giornata di oggi il Centro Commerciale “I Giardini” e il club service Soroptimist Biella hanno effettuato delle donazioni valevoli come supporto per le attività dei gestori e come aiuto concreto alle famiglie. Il Centro Commerciale “I Giardini”, alla presenza del suo direttore Luca Iori, ha destinato ai centri estivi una lunga serie di generi di prima necessità: gel igienizzanti, merendine, biscotti, succhi di frutta, acqua, pennarelli, risme di carta, palloni.

“Con l’amministrazione prosegue un ottimo rapporto di collaborazione - spiega il direttore Iori – destinato a proseguire nei prossimi mesi con nuove iniziative”. Il club Soroptimist Biella ha invece donato 1.200 euro. I fondi serviranno per “adottare” tre bambini per l’estate, l’aiuto consentirà il pagamento di altrettante quote dei centri estivi per famiglie che si trovano in difficoltà economica.

Erano presenti per il Soroptimist la presidente Nicoletta Bertolone Jones, Alessandra Bora Ceria (consigliere) e Valeria Mosca (tesoriere). Il sindaco Claudio Corradino ha voluto ringraziare personalmente le due realtà per le donazioni.

“Ringrazio di cuore il centro commerciale I Giardini e Soroptimist Biella per questi significavi gesti di vicinanza, il territorio si dimostra sempre solidale, questa volta con un aiuto per i nostri centri estivi”.

Aggiunge l’assessore alle Politiche giovanili Gabriella Bessone: “Il territorio è sempre partecipe, i centri estivi rappresentano un segnale di ripartenza e questi sono aiuti che riguardano da vicino gestori e cittadini. Grazie a questo intervento avremo beni di prima necessità e verranno pagate tre quote, di famiglie finite in difficoltà, per i centri estivi”.

comunicato - f.f.

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