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POLITICA | 01 luglio 2020, 15:39

Ronco, alle accuse della minoranza pronta la replica del sindaco Moglia e del vice Clerico

"Fin dalla campagna elettorale il Sindaco e i suoi collaboratori sono stati abituati alle aggressioni verbali".

Ronco, alle accuse della minoranza pronta la replica del sindaco Moglia e del vice Clerico

Pronta la replica del sindaco Moglia e della maggioranza alle parole di Semplicemente Ronco il gruppo di minoranza formato da Cristina Patelli, Ezio Fasso e Claudio Cogato. "Fin dalla campagna elettorale il Sindaco e i suoi collaboratori sono stati abituati alle aggressioni verbali dell'onorevole Patelli ed al discredito che costruisce abilmente, partendo da personali interpretazioni del pensiero altrui.

Peraltro, le sue iperboli sono coerenti con la carriera politica, basata su battaglie continue, ossessivamente reiterate sul nulla: contro i migranti, contro i Ministri di altri partiti, contro la maggioranza dell'Amministrazione Comunale del suo paese. Mai abbiamo avuto la possibilità di ascoltare una sua proposta costruttiva o vedere un aiuto concreto in paese. Non si è unita ai concittadini che, con generose donazioni ci aiutano ad affrontare emergenze di persone in difficoltà, in silenzio e totale riservatezza.

In merito all'accusa di non avere coraggio, ritengo che sia mio dovere affrontare ogni scelta con prudenza per salvaguardare il bilancio comunale, a favore dei servizi da erogare. Utilizziamo il coraggio tutti i giorni, nell'affrontare le difficoltà della vita. Non accettiamo nemmeno l'accusa di non essere sensibili ai problemi dei cittadini, che conosciamo bene, sappiamo quali difficoltà affrontano e siamo presenti al loro fianco. Altro che atteggiamento dei tempi di Luigi XV. Oltre a consigliarle un ripasso o, meglio, lo studio della storia, maestra di vita, le ricordiamo che l'Amministrazione applica la legge in ogni situazione, effettuando controlli e utilizzando gli strumenti che lo Stato centrale mette a disposizione.

Fasso ritiene che noi Amministratori siamo insensibili alle difficoltà economiche dei cittadini perché siamo quasi tutti pensionati, come la sottoscritta, o dipendenti pubblici come l'onorevole Patelli, che certamente ha lo stipendio più alto di tutti noi ma, a differenza di molti suoi concittadini, non ha regalato nulla, neppure la mascherina che si poteva avere acquistando una copia di un cartaceo locale mentre l'Amministrazione ha distribuito più volte mascherine acquistate anche con i soldi dell’Imu.

Mi sono sentita offesa sulla sfera personale, pensando anche alla mia famiglia, che sa bene quale sia l’entità del danno economico da pandemia. Credo che tutto il mio gruppo si sia sentito offeso sulla sfera personale, e ritengo che l'Onorevole parli a sproposito, dando giudizi su argomenti che non può conoscere. L’attuale maggioranza è composta da professionisti, impiegati, studenti, oltre che pensionati e dipendenti pubblici. Voglio ringraziarli pubblicamente per lo straordinario impegno che hanno profuso in questi giorni difficili".

In merito alle dichiarazioni del consigliere Davide Canova, il sindaco Moglia puntualizza: "Il terreno oggetto di perizia è stato ceduto a TITOLO GRATUITO dai fratelli Debernardi al Comune di Ronco; il terreno è destinato in parte ad Area Agricola ed in parte a Spazi Pubblici, come correttamente riportato nella perizia del nostro tecnico comunale, architetto Enrica Castaldelli; infine non risultano comuni del Biellese che abbiano posticipato i termini di pagamento di IMU e TARI". 

Per quanto riguarda gli attacchi dell’onorevole nei confronti del vicesindaco Clerico, Carla Moglia lascia a lui la parola: "Trovo peculiare il fatto che l’onorevole Patelli interpreti una mia domanda, fatta per comprendere le sue obiezioni (poi rivelatesi inconsistenti e campate in aria), come richiesta di colmare ignoranza sull'argomento che avevamo precedentemente dibattuto. Come in passato, quando mi aveva definito “patetico” per non aver risposto ad una provocazione che mi coinvolgeva come medico (trovo invece assai patetico il suo curriculum vitae, sicuramente non adeguato alla carica ricoperta), ho potuto constatare il suo vitale bisogno di cercare caviglie da mordere, per raggiungere così la convinzione di essere utile alla vita politica del paese. In bocca al lupo, onorevole consigliere”. 

comunicato - f.f.

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