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ATTUALITÀ | 15 giugno 2020, 07:30

Tecnologia 5G: è davvero necessaria e salutare?

Tecnologia 5G: è davvero necessaria e salutare?

È davvero necessario introdurre nuove tecnologie non testate scientificamente? Nuovi segnali più potenti? Non siamo già abbastanza saturi? Nuove antenne? Senza conoscere i rischi a breve e lungo termine? Il Dio denaro è più importante della salute? Dove si vuole arrivare?

Sono queste le domande che si stanno ponendo molti italiani e molti biellesi, non contenti di questa nuova e sconosciuta tecnologia 5G. 

In particolare, in Valle Cervo è nato il comitato Una voce per la Valle, sensibile a questa tematica, che sta dando battaglia con tutte le forze contro l'installazione e la messa in funzione di un'antenna di 34 metri nel territorio del Comune di Sagliano Micca, abilmente e subdolamente issato a 20 metri dalle case e senza interpellare i cittadini, tutto con la scusa del progresso, dell'uscita dall'isolamento della valle, per la scuola e il lavoro da casa.

Questi problemi hanno altre soluzioni, non con ulteriori segnali: l'isolamento si vince in altri modi, facendo scoprire i gioielli della valle e valorizzandoli, non lasciando tutto all'abbandono con la scusa della mancanza di soldi.

Chi con una corretta mentalità vuole e vorrà vivere in valle accetterà le cose presenti e le mancanze, non si può e non si deve avere tutto dappertutto, pensiamo un attimo alle generazioni passate... I bambini altresì per crescere bene hanno bisogno di contatti umani, non di computer, la stessa cosa vale  per i lavoratori.

Non deve essere un virus la scusa e la benzina per questi nuovi esperimenti! Se lo scopo del sistema è quello di ridurre i rapporti umani, far credere che più segnali e più velocità sono indispensabili, è arrivata l'ora che la gente comune apra gli occhi, accompagnata dalle istituzioni, che devono vincere il proprio immobilismo, svolgere completamente il ruolo che hanno avuto il coraggio di accettare, tutelando la salute dei cittadini con l'imperativo di agire, agire, agire!

Numerose ricerche hanno dimostrato la pericolosità di questa nuova tecnologia in cui tutto intorno a noi sarà connesso (orologi, lampioni, auto, semafori, elettrodomestici, ecc…), con un’ulteriore rete di antenne e una rete invisibile di fili invisibili, collegamenti fatti di onde, di radiazioni che per 24 ore su 24 ci avvolgono, attraversando il nostro corpo, avvolgendo i nostri organi e non abbandonandoci mai: il tasto ‘spegni’ in questo caso non lo abbiamo tra le mani perchè è su un apparecchio di cui noi non possiamo avere alcun controllo, con conseguenze non salutari!

E allora bisogna testarli sugli individui? La salute va trattata e rovinata così? Vogliamo veramente un controllo e una mappatura digitale delle persone? Ricordiamoci sempre il valore di una parola, di un gesto, di una carezza, di un abbraccio, di una conversazione, questo è l'uomo!

Il comitato lotterà con ardore, farà sentire la sua voce! Tuteliamo il Biellese, tuteliamo la salute, ogni cosa al suo posto, senza abusarne. 

Enzo Mersi

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