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Gusti & Sapori | 03 giugno 2020, 15:42

Cerrione: conversione imprenditoriale, la storia del latte Perotti e la coop TObia, dalla crisi del COVID19 ad una nuova opportunità per i giovani allevatori VIDEO

La crisi durante il lockdown, l'idea imprenditoriale per sopravvivere, una famiglia che lavora in team e scopre la vendita diretta

Cerrione: conversione imprenditoriale, la storia del latte Perotti e la coop TObia, dalla crisi del  COVID19 ad una nuova opportunità per i giovani allevatori VIDEO

L'emergenza Coronavirus ha segnato profondamente la vita di tutti indistintamente e ha costretto e costringerà a cambiamenti radicali di vita ed economici. E' la storia di un'azienda agricola fatta di persone che si alzano alle 5 del mattino e che si sono trovati dall'oggi al domani ad operare delle scelt,e sulla loro pelle e su quella dei loro animali, che avrebbero cambiato in parte il loro lavoro e le loro strategie. 

Paolo Druetta, presidente della cooperativa Fattorie TObia, ha descritto come è nata la collaborazione con l’allevamento Perotti di Cerrione, scaturita dalla profonda crisi generata dal lockdown appena passato. “Era il 10 marzo quando ho ricevuto la telefonata straziante dai fratelli Davide e Simone Perotti - ha raccontato Druetta - erano disperati per la chiusura del loro caseificio per cause di forza maggiore, come quella della pandemia.

Ero davvero dispiaciuto nel sentire le difficoltà di due così bravi giovani, capaci di gestire il proprio allevamento a Cerrione, ma quello che era successo a loro era solo l’inizio di una tempesta che si sarebbe abbattuta sull’intero settore latte.” “Il grande problema - continua il presidente di TObia - è che le vacche non hanno rubinetti: non possono né produrre il latte a comando e non possono neanche smettere di farlo in un momento come quello del lockdown. Mi ricordo una telefonata della mamma dei Perotti, Sandra, in cui, ansiosa, mi confessava di temere di dover buttare tutto il latte: la situazione era critica.

”Ma come fare ad uscire da una circostanza di questo tipo? “Le soluzioni sono state due - spiega Paolo Druetta - quella più semplice si è tradotta nell’effettuare parecchie chiamate alle conoscenze che ho potuto sviluppare quando rivestivo il ruolo di presidente della associazione produttori latte.  Alle 10 di sera avevo trovato una soluzione provvisoria che però, avrebbe potuto dare sollievo per massimo un mese ma poi il problema sarebbe tornato, inesorabile. Così, dato il poco tempo per ottenere qualcosa a livello politico, ho deciso di proporre alla famiglia Perotti un azzardo: entrare nella cooperativa Fattore TObia.

”Cosa avrebbe significato questa mossa? “Il grande problema per un allevatore è che vi sono costi di produzione troppo alti che necessitiamo sempre di più di piattaforme di distribuzione come grossisti e supermercati, portando ad una dispersione dell’offerta. Il risultato è quello di diventare una piccola goccia all’interno di un mare dove il consumatore non ti conosce affatto. L’obiettivo di TObia, cooperativa nata a febbraio dell’anno scorso, è proprio quello di avvicinare produttore e consumatore. Il suffisso “bia” sta per benessere in allevamento: Le aziende devono obbligatoriamente certificare, attraverso  veterinari, il benessere dei loro animali.

La nostra organizzazione è stata la risposta  migliore che si potesse  dare alla famiglia Perotti. Abbiamo infatti permesso loro di tenere in mano il prezioso prodotto, senza svenderlo. Pur essendo un UHT, viene trasportato in una cisterna con paratie che dividono in celle distinte il latte di ogni socio. Il prodotto entra nello stabilimento e viene imbottigliato nel tetrapak con un’indicazione in etichetta dell’azienda che ha prodotto il latte contenuto in esso.

L’azienda Perotti può ora procedere tranquillamente verso il futuro e il presidente della cooperativa, Paolo Druetta, ha rivelato di sentirsi soddisfatto: “La missione è pressoché compiuta: molti consumatori ci scrivono complimentandosi con noi per il latte così buono che “produciamo” e per aver permesso di conoscere i vari allevatori. Il prodotto dell’allevamento di Cerrione è stato protagonista di una grande storia, passando dalla possibilità di finire in concimaia a quella di essere il motivo del successo economico della sua azienda.

Sentire Davide, Simone ed i loro genitori Francesco e Sandra felici ed entusiasti - conclude Druetta - rende me e la nostra cooperativa estremamente soddisfatti; il marchio TObia nato in provincia di Torino, racchiude la produzione di latte estremamente buono da varie aziende agricole come quella della Perotti di Cerrione, che si può  acquistare  direttamente in azienda in via Monte Bianco, oppure nei negozi di prossimità che, una volta provato il prodotto hanno consacrato il latte TObia biellese come quello di loro fiducia".

Per info Davide 3203418999, Sandra 3282217377, Simone 3886133438 Davide Perotti: https://www.facebook.com/SocietaAgricolaPerottiss/

https://www.instagram.com/p/B_iio-8J_iB/?igshid=1x0mdb7oule4g

 

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