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Fashion | 31 maggio 2020, 06:50

La storia di Mattia e Nicolò, giovani imprenditori ai tempi del coronavirus FOTOGALLERY

Durante la quarantena i due millennials biellesi hanno creato un brand di abbigliamento Made in Biella con Brand Ambassador in tutta Italia grazie alla tecnica a vernice "Tie Dye"

Brand Ambassador - Foto MVNF Streetwear

Brand Ambassador - Foto MVNF Streetwear

Mattia Vaccino di Cossila San Grato e Nicolò Falla di Candelo. Questi due giovani ragazzi biellesi, entrambi classe 2000, cosiddetti "Millennials", sono i co-founder di "MVNF Streetwear", il nuovo brand di abbigliamento Made in Italy, e soprattutto Made in Biella, nato durante la quarantena dovuta all'emergenza coronavirus.

"La nostra firma, come si può intuire dall'oggetto, - racconta Nicolò Falla - è nata dagli acronimi dei nostri due nomi. Abbiamo avuto questa idea contro qualsiasi pensiero generale, durante la quarantena. Già prima c'era scarsità lavorativa e, d'ora in poi, sarà sempre più dura per i giovani ritagliarsi uno spazio. Abbiamo capito che, in qualsiasi perodo di crisi, devono nascere delle soluzioni. Volevamo dare un segno, una scossa a noi stessi e, magari, ad altri ragazzi in difficoltà: dove tutti hanno deciso di chiudere, o meglio, rischiano di essere obbligati a chiudere definitivamente, noi abbiamo deciso di aprire, di richiare e di tornare a sognare".

"MVNF Streetwear" nasce dalle passioni di Mattia e Nicolò. "Il brand, è nato dalla nostra passione per l'abbigliamento, - spiega Nicolò - e dalle intuizioni di conoscenze social, programmazione informatica ed esperienza lavorativa, che abbiamo cercato di fondere con la nostra etica sportiva. Con queste passioni abbiamo cercato una nicchia di mercato in cui farci valere".

Questa nicchia è stata trovata con la tecnica denominata "Tie Dye". "Abbiamo cercato diverse tecniche da utilizzare sui capi di abbigliamento ed abbiamo trovato il Tie Dye. - continua Nicolò - Una tecnica fatta in casa, nata negli Stati Uniti di America, che utilizza vernici, ed una moda comune negli anni 70-80, soprattutto tra "Hippie" e "Figli dei Fiori", con vestiti che presentavano colori sgargianti, composizioni varie e sempre uniche. Queste vernici sono repebili anche in Italia, ma noi, rinunciando ad una parte di Made in Italy, le importeremo dagli USA perchè vogliamo la qualità della vernice".

Nicolò Falla spiega come funziona il "Tie Dye": "Qualsisi capo che abbia una percentuale di composizione del tessuto di cotone può essere tinto: siamo partiti con le t-shirt e, dal primo di giugno, faremo il resto della collezione per l'estate. La grafica chiave del "Tie Dye" è la spirale: si piega la maglia in stile spirale, si tinge con la vernice e, una volta risciacquata nella lavatrice con un fissativo, aprendo la maglia si avrà l'effetto spirale della t-shirt. Il "Tie Dye" dà spazio all'inventiva della mente umana: infatti ci sono altre 3 mila grafiche da utilizzare".

Con "MVNF Streetwear" Il "Tie Dye" è arrivato in tutta Italia. "Abbiamo aperto un e-commerce con un nostro dominio privato, - prosegue Nicolò - aperto le pagine social, ed iniziato la produzione delle nostre grafiche, suddividendoci i compiti: Mattia la produzione e la spedizione, io la logistica ed i social. Abbiamo fondato una community di Brand Ambassador, gli ambasciatori del brand, ragazzi giovani e meno giovani che stanno portando la nostra firma su tutto il territorio nazionale.  Attualmente, in poco più di un mese, abbiamo 26 ambassador, 13 ragazze e 13 ragazzi dai 16 ai 37 anni in tutte le regioni, ad eccezione della Toscana, terra ancora inesplorata che cercheremo di raggiungere da metà giugno".

Chi sono i Brand Ambassador? Risponde Nicolò Falla: "Donne e uomini che hanno sposato il nostro progetto: gli è piaciuto il brand e lo stile di abbigliamento, hanno accettato di acquistare un capo di abbigliamento con un sconto, e hanno accettato di aiutarci nella crescita e nella visibilità, facendo selfie e foto allo specchio con i nostri capi, condividendole sui social, e taggandoci per fare conoscere il nostro brand ai loro followes. Li abbiamo trovati con un'inserzione su Instagram e Facebook dal titolo "Vuoi diventare un Brand Ambassador?" seguito dal post con una breve spiegazione: ci hanno scritto in privato, abbiamo spiegato i vari procedimenti, e, chi accettava le nostre "condizioni", veniva selezionato".

Grazie alla loro bella storia in un periodo difficile, Mattia e Nicolò vogliono lanciare un messaggio di speranza: "Provarci, sempre e comunque, aldilà di qualsiasi avversità. Perché smettere di credere ai sogni, significa perdere il concetto di "vivere", ed addentrarsi nel troppo comune "sopravvivere"".

Alessandro Bozzonetti

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