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| 30 maggio 2020, 08:51

Continua con nuovi progetti il bando "Comunità fragile" della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

Continua con nuovi progetti il bando "Comunità fragile" della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

Prosegue l’illustrazione dei progetti sostenuti da Fondazione e Banca Simetica nell’ambito del bando “Comunità fragile” per le persone in difficoltà. 

PARROCCHIA DI SAGLIANO MICCA 

Progetto “#IORESTOACASA ma mi diverto a cucinare e pulire”

Non solo parrocchia

In un piccolo paese come Sagliano che conta meno di 2.000 abitanti la Parrocchia è diventata il fulcro attorno cui ruotano molte attività ed in particolare quelle svolte da volontari e istituzioni nell’ambito sociale. Dal confronto tra le diverse realtà locali (collaboratori della Parrocchia, San Vincenzo, Caritas, Oratorio, Amministrazione Comunale, Servizi Sociali, Domus Laetitiae, Fondazione Asilo, Alpini, Pro Loco, ecc.) emergono le criticità maggiori, le proposte di soluzione e si collabora per realizzarle. Una collaborazione attiva che è un passo avanti rispetto al concetto di mera “beneficienza”. Oggi finalmente si può parlare di “condivisione”. 

La rete negli ultimi anni si è ulteriormente allargata perché l’attività svolta dalla San Vincenzo e dalla Caritas, va oltre i confini del paese di Sagliano. Ci riferiamo ad esempio a Miagliano e ai paesi dell’Alta Valle Cervo in cui non sono presenti sedi di queste associazioni ma anche ad Andorno, Tavigliano, Tollegno e Pralungo con cui viene portato avanti il progetto Fra Galdino promosso dalla Caritas. 

Com’è nata l’idea

L’idea del progetto #IORESTOACASA ma mi diverto a cucinare e pulire è nata dalla riflessione di alcuni parrocchiani che dicevano “Le famiglie fragili oggi più che mai hanno necessità di un sostegno economico in quanto i tirocini sono stati sospesi, non hanno più occasioni per offrire prestazioni saltuarie in cambio di una ricompensa, né tanto meno di racimolare qualche spicciolo attraverso l’elemosina. Tuttavia non basta. Dobbiamo essere in grado di offrire loro anche un sostegno morale e soprattutto uno stimolo a reagire per affrontare questo momento di crisi senza cadere in depressione. Dobbiamo evitare che a causa della forzata reclusione si generi all’interno delle loro case quell’inedia derivante dal “non saper cosa fare” che rischia di deteriorare il clima familiare”. Ecco allora la peculiarità di questa iniziativa: affiancare al supporto materiale una proposta di momenti di svago.

Il progetto

Ogni 2 settimane vengono consegnati a 31 famiglie fragili (all’inizio erano 28 ma il numero purtroppo negli ultimi giorni è aumentato), in aggiunta ai prodotti a lunga scadenza già forniti dai volontari della San Vincenzo, prodotti freschi per arricchire e diversificare l’alimentazione e prodotti igienici per pulire la casa.

In parallelo sono stati indetti due concorsi a cui tutte le famiglie sono state invitate a partecipare: “Il piatto della settimana” e “La casa più splendente”. Utilizzando il maggior tempo libero che si è venuto a creare le famiglie possono competere per realizzare i piatti richiesti e rendere più linde le loro case. Saranno incentivate dal fatto che i migliori verranno premiati con buoni spesa, ma l’obiettivo vero che gli organizzatori si sono prefissati è quello di riuscire a coinvolgerle ed aiutarle a combattere l’inerzia.

Il progetto prevede l’approvvigionamento presso i supermercati della zona e la distribuzione da parte di due operatori selezionati dalla San Vincenzo nell’ambito delle famiglie beneficiarie del servizio che verranno anch’essi ricompensati con buoni spesa.

E per concludere la Parrocchia organizzerà nel cortile dell’Oratorio una merenda tutti insieme durante la quale verranno premiati i vincitori dei concorsi. Una festa che rappresenta per le famiglie meno fortunate una delle rare occasioni di socializzazione.

Dichiarazione del parroco 

“Sono felice di aver preso in considerazione questo progetto proposto da alcuni parrocchiani e più ancora lo saranno le famiglie bisognose seguite dalla San Vincenzo che si sentiranno più sollevate dalle loro situazioni di disagio, anzi di grande miseria – afferma Don Renato Bertolla, Parroco di Sagliano Micca e Miagliano – Sappiamo che sono importanti le visite a casa loro, il pacco della spesa che accettano ben volentieri e soprattutto il contatto umano con i volontari, ma in questo periodo è diventato più difficile soddisfare tutte le loro esigenze. Sono proprio loro, i poveri, i primi che vi ringraziano per questa provvidenza che aiuterà a far tornare il sorriso sui loro volti. E naturalmente una preghiera di ringraziamento per la Fondazione CRB e la Banca Simetica da parte mia e dei miei parrocchiani”.

Dati tecnici e info

COSTO COMPLESSIVO € 10.350

CONTRIBUTO € 5.000

ISTITUTO SAN CASSIANO 

Progetto “#COMMUNITY. Reti di prossimità educativa”

L’Istituto San Cassiano è un ente ecclesiastico salesiano che vede al suo interno un centro di formazione professionale, l’oratorio-centro giovanile e una scuola materna paritaria. 

Secondo una tipica esperienza pastorale di don Bosco l’Istituto ha come sua missione l’essere casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita, cortile per incontrarsi da amici e vivere in allegria. Raggiungiamo così, con le attività più svariate, circa seicento giovani, dai più piccoli ai più grandi ed altrettante famiglie con un picco superiore con i centri estivi. 

Nel Centro di Formazione Professionale in accordo con la Regione Piemonte si erogano quattro corsi triennali: uno in ambito meccanico, uno in ambito elettrico, uno in ambito termoidraulico ed uno nel settore acconciatura; un corso biennale per saldo carpentieri, un quarto anno di specializzazione per il conseguimento del diploma di operatore di macchine e sistemi automatici. 

L'Oratorio salesiano offre parecchi servizi ai giovani: una palestra con campo da calcio, basket e pallavolo con relativi spogliatoi; campi polivalenti all'aperto, un bar con calciobalilla e ping pong e un parco giochi per i più piccoli. Le attività proposte sono molteplici: dal centro diurno e il dopo scuola al centro estivo e i ritiri mensili. Per i più grandi l'oratorio apre anche alla sera del venerdì e del sabato.

Il progetto

Il progetto #Community. Reti di prossimità educativa nasce dalla ricognizione rispetto al lavoro fatto in queste settimane da parte degli educatori, docenti, formatori dell’Istituto. 

L’Istituto, fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19, ha fatto il possibile per mantenere attivi il sostegno e la relazione educativa in tutti i suoi ambiti di azione abituali: la scuola e il centro di formazione professionale hanno avviato modalità di didattica a distanza e si pongono come punto di riferimento per gli alunni e le famiglie anche con modalità nuove (Social network, chat, video lezioni, ecc.); le varie attività dell’Oratorio, come i gruppi formativi e il doposcuola, continuano laddove possibile, con modalità di incontro virtuale a tenere i contatti con i ragazzi e i giovani.

I bisogni che abbiamo incontrato nei ragazzi sono molteplici e riguardano, in primo luogo, la sfera del sostegno alle famiglie e ai minori in situazione di vulnerabilità, laddove, con l’attuale emergenza, le fragilità pre esistenti si sono acutizzate o ulteriormente aggravate a causa delle precarie risorse economiche e sociali a disposizione. 

Il mondo digitale è entrato in modo preponderante nelle case di tutti e il processo di adattamento non è purtroppo facile o immediato e non tutti sono in grado di permettersi la tecnologia che li connetta virtualmente al mondo scuola e al modo delle “relazioni umane a distanza”. Tutto questo rischia di aggravare le situazioni povertà educativa in cui versano i minori, oltre che l’inclusione sociale delle loro famiglie.

Il progetto si prefigge di attivare attività straordinarie di supporto a minori e famiglie in situazioni di vulnerabilità sociale, economica e psicologica per fare fronte alla fase emergenziale.

Intendiamo garantire ai giovani le dotazioni tecnologiche (pc, tablet, connessioni internet) necessarie al pieno accesso alle opportunità di didattica e formazione a distanza a loro precluse e avviare un servizio psicologico che si rivolgerà ad adolescenti, giovani e famiglie che affrontano con fatica la nuova quotidianità e si configurerà come uno spazio dedicato in cui riflessioni, dubbi, timori, aspettative possano trovare ascolto e contenimento.

Dichiarazione del Direttore- Don Genesio Tarasco 

Probabilmente la ”fase 2” è già iniziata, lasciandoci in eredità ciò che di bello e positivo, in mezzo a tanto dolore e tanto disagio, la pandemia del covid19 ci ha portato. Un modo nuovo di relazionarci, un’attenzione puntuale a chi è più in difficoltà, metodi innovativi e generativi per una formazione a distanza e per i nostri ragazzi il superamento di una fruizione del modo virtuale quasi esclusivamente a scopo ludico o per riempire in maniera effimera, un tempo che diversamente sarebbe attraversato da solitudine e noia.

Grazie alla sensibilità ed alla prontezza di intervento, alla capacità di fare rete della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Banca Simetica nella persona dei rispettivi presidenti Franco Ferraris e Pier Luigi Barbera, con l’assegnazione del bando “Comunità fragile” all’Istituto San Cassiano di Vigliano, alcuni dei nostri allievi che vivono in povertà o rischiano di essere emarginati proprio per motivi economici, potranno accedere a questo nuovo mondo che si prospetta loro ormai esclusivo ed imperioso. Potranno avere anche loro gratuitamente gli strumenti ed i supporti necessari per entrare in collegamento con la scuola e con i propri compagni ampliando conoscenze e relazioni essenziali per la loro crescita integrale. 

Sono gesti questi che indicano un cambio di passo ed un’attenzione puntuale ai bisogni della nostra gente e soprattutto dei ragazzi del nostro territorio che racconteranno certamente il tempo della pandemia, della loro forzata clausura, ma diranno anche l’attenzione delle istituzioni e soprattutto l’impegno di tanti formatori ed insegnanti che si stanno spendendo in maniera egregia perché non manchi loro quel supporto necessario affinché “l’intelligenza delle mani” trovi terreno fertile per dare quei frutti che tutti si attendono. d.G.T.

Dati tecnici e info

COSTO COMPLESSIVO € 9.993

CONTRIBUTO € 7.500.

Comunicato Stampa Fondazione CRB

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