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POLITICA | 29 maggio 2020, 09:49

Riparti Piemonte, Mosca (Lega): "Approvato il testo definitivo da 800 milioni di euro"

"Grazie alla responsabilità dimostrata dall’opposizione abbiamo sganciato dal provvedimento principale la parte denominata “bonus Piemonte”, una serie di contributi a fondo perduto per un totale di 131 milioni di euro, destinati a 70mila imprese del territorio piemontese".

Riparti Piemonte, Mosca (Lega): "Approvato il testo definitivo da 800 milioni di euro"

Nota stampa del consigliere regionale della Lega, Michele Mosca. "L'altra sera, dopo tre giorni di Consiglio Regionale abbiamo approvato il testo definitivo del provvedimento denominato “Riparti Piemonte” che complessivamente vale oltre 800 milioni di euro. Abbiamo messo in campo tutta una serie di misure immediatamente utilizzabili dalle varie categorie commerciali e produttive piemontesi senza dimenticare quei lavoratori che non hanno accesso a forme di sostegno al reddito.

Grazie alla responsabilità dimostrata dall’opposizione abbiamo sganciato dal provvedimento principale la parte denominata “bonus Piemonte”, una serie di contributi a fondo perduto per un totale di 131 milioni di euro, destinati a 70mila imprese del territorio piemontese. Ad oggi sono stati erogati oltre 30 milioni di euro, attraverso 13 mila bonifici sui conti correnti dei beneficiari, con queste misure abbiamo sostenuto quelle attività che risultavano maggiormente penalizzate non avendo potuto lavorare neanche parzialmente ed avevano una previsione di riapertura incerta, ora allargheremo la platea a quelle categorie di artigiani rimaste escluse e a molte attività che non sono state comprese nelle prime erogazioni.

Tornando al Riparti Piemonte, sono previsti 180 milioni per imprese e autonomi per sostenere gli investimenti per la messa in sicurezza anti Covid, garanzie per l’accesso al credito, interventi per l’acquisizione di imprese piemontesi in crisi e sostegno per lo sviluppo delle start up. Oltre 60 milioni andranno al comparto edilizio attraverso uno stanziamento di 26 milioni di euro a copertura totale o parziale dei costi di costruzione dovuta ai Comuni da cittadini e imprese per interventi edilizi, oltre 13 milioni andranno a finanziare la Legge 18/84 che permetterà ai comuni di intervenire su viabilità, edilizia municipale, cimiteri e pubblica illuminazione, un provvedimento questo che ho fortemente sostenuto per fornire un aiuto concreto ai territori.

55 milioni di cui 18 statali sono destinati all’integrazione salariale per gli operatori sanitari che in questa emergenza sono stati la prima linea e a cui va il ringraziamento di tutti noi, 40 milioni per l’agricoltura di cui 25 milioni di euro alle filiere dell’agroalimentare, ortofrutticola, vitivinicola e per la promozione del vino piemontese nei mercati stranieri, per la consulenza specialistica degli imprenditori agricoli sono stati destinati oltre 11 mln di euro, 8 mln di euro per le aziende agricole di montagna e ancora, aiuti ai giovani imprenditori e al settore agroalimentare e biologico. 11 milioni alla cultura con lo slogan “dal progetto al soggetto” per sostenere la ripartenza del settore e i lavoratori autonomi del comparto e dell’indotto, 34 milioni andranno al turismo per investimenti sull’offerta turistica e ricettiva, promozione e commercializzazione e campagne di comunicazione.

Circa 45 milioni sono per l’ambiente di cui 5 milioni per il potenziamento della raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti, 7 milioni per l’efficientamento energetico degli edifici privati, 5 milioni per incentivare lo smart working e 27 per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole che investiranno nei settori agroambientali e biologico. 30 milioni sono destinati alla ricerca per potenziamento dei laboratori pubblici ed il sostegno all’innovazione delle imprese e delle strat up in relazione alla crisi per emergenza covid. 10 milioni vanno alla formazione professionale per il sostegno alle persone che hanno perso l’occupazione a causa della crisi e altri 10 milioni sono per la riduzione fiscale attraverso sconti Irap per nuovi insediamenti in Piemonte e bollo auto a fronte di acquisto di veicoli Euro 6.

Non sono stati inoltre dimenticati lo sport cui andranno 7,5 milioni per il sostegno alle associazioni e federazioni sportive, sicurezza degli impianti e manifestazioni post Covid, la montagna con oltre 8,5 milioni destinati a sviluppo delle aree rurali e sicurezza dei rifugi ed infine disabili e cooperazione. Il 50% delle risorse messe a disposizione provengono dal bilancio regionale senza, aspetto certamente non secondario, aumentare la pressione fiscale ai contribuenti, in sintesi, in poco più di due mesi abbiamo fatto una operazione senza precedenti cercando di concordare quotidianamente le misure con le associazioni di categoria e tutti coloro che hanno voluto contribuire alla buona riuscita del piano che, nei nostri progetti, vuole contribuire nel migliore dei modi a far ripartire la nostra regione.

Forse si poteva fare di più e meglio perché tutto è perfettibile ma quanto fatto è stato realizzato con impegno e nell’interesse dei cittadini al cui giudizio ci sottoponiamo quotidianamente con la certezza di aver fatto del nostro meglio in una condizione di partenza certamente non facile, prima per affrontare la fase 1 di emergenza e successivamente a causa di un bilancio ingessato".

comunicato - f.f.

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