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POLITICA | 26 maggio 2020, 19:49

Dl Rilancio, Pella: "Gli Enti Locali hanno bisogno di risposte subito: fattore tempo determinante"

pella

“Oggi in Audizione sul Dl Rilancio di fronte alle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato il Ministro Gualtieri ha ribadito ancora una volta che il metodo del dialogo é essenziale e che quindi conta sull'apporto del Parlamento anche per poter ulteriormente migliorare questo decreto. Sarà davvero così? Perché molte sono le integrazioni o le modifiche che servono per migliorarlo, soprattutto in termini di efficacia, e Forza Italia le presenterà, sostenendo con forza quelle a favore dei Comuni italiani”. A parlare il parlamentare e capogruppo della Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali Roberto Pella.  

“L'ipotesi sulle minori entrate proprie dei Comuni va da un rischio basso, ormai già superato, di minor gettito per 3,7 miliardi a un rischio medio di 5,6 e alto di 8,1 miliardi, sulla base delle stime elaborate da IFEL, che é l'Istituto che si occupa di Finanza Locale – sottolinea Pella - Già prima del Covid i Comuni si stavano riprendendo da anni di Finanziarie fatte di lacrime e sangue, in cui avevano tagliato tutto ciò che si poteva tagliare, garantendo al contempo il debito centrale con gli avanzi propri, risorse che di fatto ancora non sono state restituite. I Comuni in situazioni di predissesto e dissesto erano quasi 400; a causa del coronavirus, oggi c'è un altro elenco di almeno 400 Comuni in tensione finanziaria. Città che, pur virtuose, avranno un mancato gettito enorme dalla carenza di turismo, specie balneare, cultura e relativo indotto che ne minerà il funzionamento”.   

“Inoltre, alla necessità di maggiori risorse si aggiunge la necessità di maggiore efficacia che dipende dal fattore tempo. La tenuta dei bilanci, e la coesione territoriale stessa, rischia di saltare così come l'erogazione dei servizi essenziali, dall'illuminazione pubblica alla raccolta dei rifiuti alla gestione del trasporto pubblico locale. Per non parlare delle scuole, il nostro futuro. Essenziale é chiarire una volta per tutte tempi e destinazioni esatte di tutti i contributi inclusi nel decreto. Mi auguro – conclude il deputato biellese - che il confronto con i Capigruppo di opposizione di oggi pomeriggio possa evidenziare tale necessità e che l'offerta di dialogo da parte del Governo sia credibile e fattiva, al contrario di quanto avvenuto sinora”.       

Redazione g. c.

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