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ATTUALITÀ | 26 maggio 2020, 08:23

Comunità fragile: i progetti sostenuti da Fondazione e Banca Simetica

Oggi parliamo di Domus Laetitiae e Fondazione OLLY onlus.

Comunità fragile: i progetti sostenuti da Fondazione e Banca Simetica

Prosegue l’illustrazione dei progetti sostenuti da Fondazione e Banca Simetica nell’ambito del bando “Comunità fragile” per le persone in difficoltà.

Progetto “Vicini a distanza”                    

Domus Laetitiae

La Domus Laetitiae, fondata a Sagliano Micca (BI) nel 1984, si occupa di tematiche relative alla disabilità intellettivo-relazionale e rappresenta da molti anni un punto di riferimento per il territorio. La Domus Laetitiae ha sviluppato nel corso del tempo una filiera di servizi, attenti ad un interscambio con tutte le altre realtà territoriali e principalmente rivolti a persone con disabilità lieve, media e grave, anche con importanti compromissioni sanitarie e/o comportamentali. Nello specifico, Domus Laetitiae offre servizi residenziali, un centro diurno, servizi occupazionali, integrazione scolastica, assistenza domiciliare, educativa territoriale, inserimento lavorativo, consulenze, ambulatorio di riabilitazione/abilitazione, una casa per l’autismo, un centro di valutazione, un servizio privato di psicologia e si occupa di formazione. Attualmente i servizi si rivolgono a circa 400 famiglie.  

Dichiarazione Presidente In questo periodo tutti ci sentiamo più fragili e impauriti per quanto ci sta capitando; riceviamo forti messaggi di allarme che giustamente ci invitano a “stare a casa” a “fermarci”. Ci viene chiesto di avere pazienza, di rallentare le nostre attività, di dare “tempo al tempo”.  Le numerose limitazioni e difficoltà devono però anche farci pensare e guardare con occhi diversi i bisogni delle persone; bisogni che non si sono “fermati”, anzi si sono messi a “correre”. Nel rallentare le nostre attività abbiamo continuato a monitorare le fragilità, rivedendo anche il modo di offrire servizi e cercando di coniugare senso, utilità e desiderio di mantenere una relazione. I due verbi che dovremo coniugare nei prossimi mesi saranno: guardare con nuovi occhi e trasmettere speranza perché anche questo periodo di crisi sia per tutti noi utile e significativo. Grazie al bando “Comunità Fragile” e al progetto “Vicini a distanza” continueremo a stare accanto a adulti, bambini e ragazzi con autismo e con disabilità e alle loro famiglie che al momento si trovano ad affrontare la chiusura dei servizi che frequentavano prima dell’emergenza.    

Il Progetto “Vicini a distanza” offre consulenze psicoeducative individualizzate rivolte a bambini e ragazzi con autismo e alle loro famiglie che frequentano la Casa per l’Autismo di Candelo (gestita in collaborazione con ANGSA Biella) attraverso, dove possibile, interventi individualizzati in appuntamento skype con l’obiettivo di rafforzare le abilità dei bimbi e ragazzi all’interno del contesto quotidiano. A tal fine si sono realizzati dei supporti visivi per aiutare a svolgere attività di cura di sè, di cura della casa o di intrattenimento e li si è condivisi con i genitori, seguendoli passo dopo passo. Questo lavoro, in alcune situazioni, ha visto coinvolti anche gli operatori territoriali e la scuola. In certi casi si sono programmati anche degli “incontri virtuali di gruppo”, occasione per i ragazzi autistici di mantenere un legame. Parallelamente si è modificato il modo di “incontrare” e parlare con le famiglie che avevano dubbi, domande o volevano semplicemente un confronto per la gestione a casa del figlio, attraverso consulenze “a distanza”. Per le persone con disabilità conseguente a stroke, trauma cranico e malattie degenerative del progetto Ri-creare e che frequentano la Bottega dei Mestieri di Chiavazza sono state organizzate attività online di gruppo. Una volta a settimana il gruppo si ritrova con gli operatori per confrontarsi e affrontare le proprie emozioni. Inoltre per alcuni bottegai è stato realizzato un kit di prodotti a domicilio preparati dagli operatori e contenenti materiale per realizzare i prodotti che usualmente realizzano nelle attività occupazionali.  Per alcuni è stata inoltre proposta una formazione online (come ad esempio corsi di cucito).  

Per i bambini con disabilità seguiti dall’assistenza specialistica scolastica, il progetto prevede inoltre l’acquisto di tablet programmati con attività psico-educative che permettano loro di impegnare il tempo attraverso la guida degli educatori a distanza e dei familiari. L’educatore programmerà il tablet con attività specifiche per permettere al bambino di proseguire anche a casa il suo percorso degli apprendimenti. Saranno per questo inserite attività personalizzate per il lavoro in autonomia (auto impegnare il tempo a casa) e attività per momenti collaborativi e di integrazione con la classe che l’operatore seguirà attraverso il supporto di piattaforme che permettano le video chiamate favorendo in questo modo la continuità della relazione. Attualmente, per rispondere alle esigenze emerse dal territorio, alcuni tablet sono stati consegnati provvisoriamente in comodato d’uso a famiglie con bambini del territorio di Sagliano (stesso comune dove risiede la Cooperativa Domus Laetitiae), in quanto l’amministrazione comunale ha chiesto supporto nella gestione della teledidattica a distanza per le famiglie in difficoltà. “Vicini a distanza” prevede inoltre l’attivazione di un supporto psicologico telefonico, effettuato dall’équipe del Servizio di Psicologia della Cooperativa, e rivolto alle famiglie delle persone coinvolte. Un primo passo sarà quello di far emergere, grazie al supporto degli operatori dei servizi (persone più vicine alle famiglie e ai ragazzi) eventuali emozioni e preoccupazioni per poi eventualmente avviare il supporto specialistico.

Progetto “Ben-essere a casa”                                                                   

Fondazione OLLY onlus – storia e attività 

Il 6 giugno 2013, per iniziativa della Professoressa Olga Barruscotto, allo scopo di onorare la memoria di sua sorella Lidia, è stata costituita la “Fondazione Olly Onlus”. La Fondazione OLLY persegue finalità di solidarietà sociale supportando i bambini e i giovani affetti da disagi fisici, psichici e sociali e/o disturbi generalizzati dello sviluppo e dell’apprendimento. Vuole inoltre essere un punto di riferimento e di ricerca per supportare i ragazzi con difficoltà di apprendimento con progetti innovativi volti a verificare sul campo la validità degli studi più recenti in ambito cognitivo-comportamentale. L’intento è quello di intercettare i bisogni e le necessità ponendosi a servizio della comunità locale per una crescita costruttiva ed armoniosa delle future generazioni e dell’intero sistema scuola-famiglia-territorio. Pur essendo giovane, la Fondazione ha già intessuto una rete di contatti sinergici con le realtà presenti sul territorio perché crede nel valore di fare squadra e si impegna con concretezza e disponibilità per attuare i valori condivisi di solidarietà, salute, integrità, cultura, operosità. Inoltre, unendo all’interno del suo team professionalità diverse affiatate e complementari, può offrire un’ampia gamma di interventi: dalla psicopedagogia alla psicoterapia, all’approccio di coaching applicato all’apprendimento, all’attività di mindfulness sia per allievi che per i docenti, all’inquadramento legale di quanto avviene all’interno del sistema scolastico.                                 

Siamo presenti nelle scuole di ogni ordine e grado affiancando gli allievi, docenti e genitori con modalità diverse a seconda delle esigenze peculiari di ognuno. Nell’anno scolastico in corso, sono sempre più richiesti i progetti nelle scuole del territorio tesi a migliorare il dialogo e la condivisione tra i diversi attori della scuola (alunni, docenti e genitori): dal progetto “Ben–essere a scuola” che promuove il benessere dei ragazzi e il supporto al disagio giovanile attraverso lo sportello piscologico messo a disposizione di allievi, docenti e genitori e gli incontri formativi sia per docenti che per genitori, al progetto “Uso consapevole dei social”, alla “Peer Education” per la prevenzione del bullismo.   Ben-essere a casa – il progetto L’attuale crisi sanitaria e la chiusura delle scuole hanno modificato in maniera considerevole la vita di ciascuno. Gli studenti e gli adulti di riferimento hanno, in questo momento, un maggiore bisogno di sostegno per fronteggiare sia le paure legate alla malattia sia l'isolamento, il cambio della propria quotidianità e le insicurezze legate al futuro. Gli studenti stanno vivendo un allontanamento forzato dalle relazioni amicali e una mancanza di confronto costante con la scuola. Inoltre trascorrere molto tempo a casa, spesso vivendo momenti di noia, può portare all'emersione di tensioni famigliari.

Fondazione Olly intende quindi attivare un intervento di supporto psicologico "a distanza" fornendo alle scuole, agli studenti e alle famiglie la possibilità di un contatto diretto via telefono o online con una delle nostre psicoterapeute per poter richiedere un supporto e una consulenza immediata volta ad alleviare le tensioni e le paure e a progettare il tempo presente e futuro. Inoltre, consapevoli del bisogno costante di supporto e sostegno anche in ambito ospedaliero, Fondazione Olly si rende disponibile ad offrire il medesimo supporto psicologico per i figli del personale ospedaliero ad integrazione e in accordo con l'ASL Biella. L'idea, in questo momento di forte cambiamento e limitazione, è quella di offrire un supporto, un aiuto e uno spunto di continuità attraverso il contatto a distanza che mira a mantenere ed alimentare il senso di appartenenza e di comunità. Inoltre, la tecnica EMDR di rimozione del lutto e degli eventi traumatici può alleviare i casi in cui purtroppo i minori si trovano a fronteggiare il dolore del lutto dei propri famigliari.  

Dichiarazione referente Grazie alla collaborazione continuativa con la Fondazione Cassa Risparmio di Biella e a questo importante contributo, con il progetto “Ben-essere a casa”, vogliamo continuare ad essere di supporto a tutta la comunità educante e ai minori visto che le famiglie sono sotto pressione tra preoccupazioni di salute, lavoro e gestione dei figli. Le psicologhe e psicoterapeute della Fondazione OLLY saranno disponibili gratuitamente per i docenti, i genitori, gli studenti e i figli del personale ospedaliero così duramente impegnati in questo periodo. Piercarlo Zedda Presidente Fondazione OLLY onlus

comunicato - f.f.

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