ECONOMIA - 22 maggio 2020, 17:41

Biella e "bonus bici", l’assessore Zappalà: “Perchè non concederlo anche ai paesi limitrofi?”

Il pensiero del politico biellese nella nostra intervista.

“Apprezzo molto quando viene data la possibilità ai cittadini di ricevere agevolazioni da parte del governo - ha dichiarato l’assessore ai trasporti e all’ambiente del comune di Biella, Davide Eugenio Zappalà - ed essendo anche io uno sportivo, sono entusiasta all’idea che il comparto ciclistico possa crescere nonostante i biellesi si dimostrino sempre interessati alla disciplina. Mi sono però state mosse delle rimostranze nei confronti della strutturazione del bonus, con le quali mi trovo d’accordo: perché non distinguere fra biciclette da città e biciclette sportive".

"È quanto mai importante incentrare l’attenzione sulle city bike -prosegue Zappalà- in quanto sono i modelli sui quali puntare per la mobilità cittadina. Ma non è tutto. La crescita esponenziale del motore elettrico applicato alla pedalata assistita ha reso ancora più utilizzabile la bicicletta in generale e in questo caso, la bici da città. Usare questi mezzi permette di arrivare a destinazione in condizioni presentabili, nonostante il terreno colmo di salite e discese del Biellese”.

Ma le limitazioni del "bonus bici" ha aperto un dibattito: perchè non a tutti  i comuni? L’assessore Zappalà ha infatti terminato l’intervista con un ultimo pensiero rivolto agli abitanti dei comuni limitrofi a Biella: “Sarebbe stato giusto concedere questo aiuto anche a loro, soprattutto a chi arriva in città per lavoro”.

Redazione - f.f.