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ATTUALITÀ | 11 maggio 2020, 15:36

Itis Biella, inizia la preparazione per gli esami di stato

scuola maturità

Venerdì 8 maggio, presso i locali dell’ITIS di Biella, si è svolto il sopralluogo per programmare quanto necessario a garantire la massima sicurezza in vista degli Esami di Stato in presenza. Commenta così il Preside dell’ITIS Giovanni Marcianò: “Stiamo preparandoci tutti perché già da lunedì 11 maggio si provveda alla nuova organizzazione necessaria per ospitare i lavori delle otto Commissioni previste. I numeri non permettono di improvvisare: le commissioni vedranno all’opera quasi cento persone: presidenti, commissari, amministrativi e collaboratori scolastici.
A loro ogni giorno si aggiungeranno i 40 studenti convocati per il colloquio. Siamo pronti a individuare le soluzioni più adeguate ad assicurare il distanziamento, prima di tutto, ma anche a cercare di far sentire a tutti – studenti e personale - di essere “a scuola”, nella loro scuola. Il 15 giugno si insedieranno le Commissioni. Avranno tutte il supporto tecnico e amministrativo in piattaforma Office365, come già oggi avviene per i Consigli di classe. Niente faldoni e cartelle di documenti cartacei: tutto sarà digitalizzato e consultabile con i pc portatili personali dei commissari e dei presidenti. In caso di necessità i documenti cartacei saranno visionabili in segreteria, ma si tratterà di casi eccezionali. I lavori saranno verbalizzati – come già negli scorsi anni – tramite il programma “Commissione web” che il Ministero sta adattando alla nuova Ordinanza, con la sola prova orale. Dal 17 giugno inizieranno i colloqui. Ogni Commissione convocherà sino a 5 candidati al giorno, che si presenteranno individualmente in base all’orario prestabilito, nei giorni feriali, sabato compreso.”

Sulla stessa lunghezza d’onda è il professor Stefano Laurora, vicepreside della succursale di Città Studi (insieme alla professoressa Elisa Magno), che sarà impegnato con la Maturità nel ruolo di docente di Anatomia. “Da quando è arrivata la conferma dell’orale in presenza, la nostra scuola si è attivata soprattutto per quanto concerne i protocolli di sicurezza inerenti agli strumenti, alle procedure e alle connesse responsabilità. Come staff, abbiamo visionato le aule, abbiamo calcolato le distanze tra i banchi, abbiamo ragionato anche sulla ripresa delle lezioni a settembre. Il mondo della scuola, in questi ultimi mesi, ha ampiamente dimostrato serietà e responsabilità che si sono espresse con la messa in atto di prassi che hanno coinvolto docenti, allievi e famiglie stravolgendo completamente la quotidianità e che nella maggior parte dei casi hanno dato risultati positivi. L’esame di Stato quest’anno è una prova di ritorno alla normalità, sia per lo scambio, anche solo di un saluto, tra colleghi che riprenderanno così la loro collaborazione attiva sia, soprattutto, per ritrovare “dal vivo” i nostri studenti con cui abbiamo sviluppato negli ultimi tre anni un rapporto non solo scolastico e che sarebbe stato brutto concludere di fronte a uno schermo.”    

Redazione NBY

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