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ATTUALITÀ | 22 aprile 2020, 10:21

Meglio il lettino o la culla? Dove conviene far dormire il bebè

La scelta è sempre oggetto di dibattito. Perché scegliere l’una o l’altra? Quali sono le ragioni di avere entrambi i supporti? Ecco alcuni spunti su cui riflettere.

lettino culla

Il supporto su cui il piccolo dormirà è di grande importanza perché deve assicurare una base stabile, che regga bene la schiena delicatissima, e anche sicura perché il piccolo è ancora molto vulnerabile e ha bisogno di massima accoglienza. Allora cosa è meglio? La culla o il riduttore per il lettino? E se si desidera dormire tutti insieme nel lettone, a cosa bisogna fare attenzione? Non sempre la scelta di un supporto o l’altro è indifferente. Dipende molto dalle abitudini della famiglia e dalle necessità personali di ogni coppia di genitori. È importante anche ricordare che il riduttore per lettino non è esente da rischi e può rappresentare un pericolo per l’incolumità del bebè.  

Scegliere tra culla e lettino

Quale tra le due opzioni sia la migliore non è dato saperlo. Di fatto, buona parte delle risposte su quali strumenti siano d’aiuto alla puericultura dipende solo dalle abitudini familiari. Infatti, entrano in gioco tante variabili. Da quelle pratiche, primo tra tutti lo spazio disponibile detta legge, a quelle di tipo relazionale, c’è chi preferisce stare a stretto contatto sempre e dormire tutti insieme nel lettone. Si scoprirà presto che l’abitudine, tanto denigrata in apparenza, di condividere il letto dei genitori coi propri figli, è molto più comune e prolungata di quanto si creda.

Ma chi si trova a proprio agio, tanto i bimbi quanto i genitori, con il lettino può usarlo da subito senza limitazioni. Quando si tratta di scegliere tra i due tipi di supporto per il sonno è bene considerare due fattori. Da un lato, la culla rappresenta uno spazio più raccolto e intimo che può aiutare il piccolo a sentirsi più protetto e al sicuro così com’era dentro la pancia della mamma. Dall’altro, questo supporto potrà essere usato per dormire solo durante i primi mesi di vita del piccolo. Di solito dopo il terzo mese la culla si dismette in favore del lettino, ma questo dato varia in base alla costituzione del bebè.  

Come deve essere il supporto che accoglie il sonno del bebè

Se non c’è una regola che dice dove debba dormire il piccolo, è bene seguire le indicazioni dei pediatri riguardo la qualità del supporto scelto per il sonno. Infatti è importante considerare che la schiena del bebè è molto delicata, ha bisogno di un supporto morbido ma non troppo cedevole. Quindi non è il caso di farlo dormire su cuscini troppo morbidi, o su supporti estremamente rigidi. Il giusto mezzo prevede infatti di seguire la naturale curva della schiena che ancora ricorda la posizione accoccolata dentro il ventre materno. Per poter garantire un supporto adeguato è importante assicurarsi che abbia anche una buona traspirabilità. È improbabile che il piccolo sbatta con violenza contro le sbarre del lettino, per questo, quando si decide di usare un paracolpi bisogna accertarsi che non sia pericoloso. Il rischio di soffocamento è molto più alto, e subdolo, rispetto alla possibilità che il bebè si faccia male sbattendo contro le sbarre del lettino. Quindi è necessario accertarsi che la protezione usata non sia eccessivamente imbottita perché potrebbe ostacolare la respirazione se il piccolo vi si rigirasse contro. Lo stesso vale per i riduttori, su piccoloeforte.it ne vengono proposti tanti modelli, dovranno essere leggeri e assicurare la massima traspirabilità per garantire la sicurezza del bebè.  

La biancheria del lettino

Per completare la postazione nanna si dovrà scegliere il giusto corredo di lenzuola e accessori, come coperte e cuscino. Una buona norma è quella di evitare di usare il cuscino, ancora una volta è la forma della schiena ancora immatura a determinare la posizione che assume il bebè durante il riposo. Non sarà necessario sollevarne la testa per assicurare la corretta postura durante il riposo come avviene con gli adulti o i bambini più grandi. Altra accortezza da seguire, non solo si sconsiglia di usare il cuscino per la testa, a parte alcuni casi specifici e prescritti dal medico. È importante evitare di mettere nella culla qualsiasi oggetto diverso, quindi niente pupazzi, peluche e sonaglietti che potrebbero finire contro il naso del bebè quando inizierà a muoversi in maniera indipendente. Nastrini, laccetti, fiocchi, anche questi sono da evitare nel corredo di lenzuola e coperte. Anche se in apparenza possono sembrare molto graziosi, rappresentano un grave pericolo perché possono causare il soffocamento del bebè.  

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