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COSTUME E SOCIETÀ | 16 aprile 2020, 18:39

Musica e inno di Mameli a Valle San Nicolao nei giorni del coronavirus per sentirsi uniti e meno soli VIDEO

Da circa un mese, ogni sera alle 20, risuonano in centro paese brani strumentali dall’abitazione di Isabella e Pier all’indirizzo di tutta la popolazione. “Molti ci sentono da lontano – spiegano - e partono urla e saluti di approvazione”.

musica valle san nicolao

Pillole musicali, l’inno di Mameli e infine il silenzio per sentirsi uniti e mantenere l’ottimismo nei giorni funesti dell’emergenza coronavirus. Accade a Valle San Nicolao dove, allo scoccare delle 20 di ogni sera, da circa un mese, una giovane coppia ha deciso di intrattenere, dal giardino della propria abitazione, il centro e le vie limitrofe del paese con brani strumentali e l’inno nazionale artigianalmente amplificati.

“Per sentirci tutti quanti meno soli e ricreare un vero e proprio senso di comunità – confida Isabella che, insieme al compagno Pier, si è resa protagonista di questa lodevole iniziativa – Molti compaesani ci sentono da lontano e partono urla e saluti di approvazione, anche dai balconi vicini. Dallo scorso 17 marzo, il mio compagno ha fatto risuonare questi pezzi musicali dal giardino. Poi dopo qualche giorno si è ammalato e mi ha chiesto di continuare per non deludere coloro che attendevano questo profondo appuntamento di convivialità. È stata una richiesta davvero toccante. Poi lui si è ristabilito e abbiamo proseguito insieme”.

Anche a Pasqua, la musica non è passata inosservata. “Mentre suonava l’inno di Mameli alcuni Carabinieri, impegnati nei controlli sul territorio, si sono fermati e hanno eseguito il saluto militare di fronte ai nostri occhi – prosegue la giovane - Questo gesto, così inaspettato, mi ha profondamente emozionato. In questo momento, simili azioni riescono a darti forza per il futuro che ci aspetta”.

g. c.

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